​Tour de France, Nielsen vince a Carcassone: Thomas resta in maglia gialla

Tour de France, Nielsen vince a Carcassone: Thomas resta in maglia gialla
di Francesca Monzone
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Domenica 22 Luglio 2018, 18:07 - Ultimo aggiornamento: 18:59

Al Tour de France ancora un trionfo per l’Astana. A vincere oggi nella quindicesima frazione, l’ultima di questa seconda settimana, è il danese Magnus Nielsen, che dopo una giornata in fuga, si è giocato la vittoria in una volata a tre, superando lo spagnolo Izaguire della Bahrein-Merida e Mollema della Trek-Segafredo. Nielsen ha tagliato per primo il traguardo di Carcassonne dopo 188 chilometri di corsa. Domenico Pozzovivo con il suo sesto posto è il migliore degli italiani. 

Per quanto riguarda gli uomini di classifica, giunti al traguardo con 13’ di ritardo, tutto rimane invariato con il britannico Thomas in maglia gialla. Alle sue spalle sempre il compagno di squadra Froome staccato di 1’39” e Dumoulin a 1’50”. Anche la frazione di oggi si è giocata nello stesso modo di ieri, con una fuga formata da tanti uomini che ha preso il largo dopo il via, con il gruppo dei capitani che non ha reagito. La corsa si è infuocata quando Majka della Bora-Hansgrohe, dal gruppo in fuga ha deciso di tentare un attacco in solitaria, dove la risposta è arrivata solo da Martin della UAE Fly Emirates. Dietro gli altri inseguivano e un piccolo gruppetto è riuscito a riprendere il polacco. A sorprendere tutti nel finale, sono stati proprio Izaguire con Mollema e Nielsen, che da soli si sono andati a giocare la vittoria di tappa.

Intanto dopo che la Bahrein Merida aveva dichiarato di voler sporgere denuncia nei confronti di Aso, organizzatrice del Tour de France, è proprio Aso che nella giornata di oggi ha comunicato di aver sporto 3 denunce per i fatti che si sono verificati nella tappa numero 13. 

Le denunce, tutte verso ignoti, sarebbero nei confronti del tifoso che ha causato la caduta di Nibali, nei confronti di chi ha usato fumogeni in corsa e nei confronti della persona che ha strattonato Froome. Le tensioni in corsa restano alte e gli animi non si placano. Anche il general manager di Sky ha fatto sapere che potrebbero intraprendere iniziative legali nei confronti dell’organizzazione. Il motivo della denuncia è incredibile e se davvero fosse vero, allora il ciclismo, avrebbe perso su tutti i fronti. Dalle squadre sembrerebbe che sia stato consigliato agli uomini di classifica, di non stare vicino a Froome nella zona dell’arrivo. Questo per evitare di rimanere coinvolti in eventuali cadute, causate dal gesto sconsiderato di alcuni spettatori. Intanto in corsa sono proprio i corridori a prendere le iniziative e a proteggersi da un pubblico inferocito. Proprio nella frazione di oggi c’è stato un corridore che ha spinto un tifoso per cercare di fargli cadere il fumogeno che aveva in mano. Anche sui social i corridori si ribellano e prendono le difese della Sky, poiché in molti subiscono aggressioni verbali quando passano il traguardo insieme ai corridori del team britannico. 

Il vincitore Nielsen: “Ringrazio la squadra perchè questa per me è la prima vittoria al Tour. È stato tutto perfetto e io nel finale sono stato molto veloce. Il mio compagno di squadra dopo la vittoria di ieri mi ha dato il coraggio giusto per provare a vincere oggi e ci sono riuscito”. 

Ordine d’arrivo
1. Magnus Cort Nielsen (Astana Pro Team) 4:25: 52
2. Ion Izagirre (Bahrain - Merida) st
3. Bauke Mollema (Trek - Segafredo) + 0: 02
4. Michael Valgren (Astana Pro Team) +0: 29
5. Toms Skujinš (Trek - Segafredo) + 0: 34
6. Domenico Pozzovivo (Bahrain - Merida) st
7. Lilian Calmejane (Direct Energie) st
8. Rafal Majka (Bora - Hansgrohe) + 0: 37
9. Nikias Arndt (Team Sunweb) + 2: 31
10. Julien Bernard (Trek - Segafredo) + 2:38
 

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