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Europei Roma, Paltrinieri: «Record del mondo nei 1500? L'importante è vincere. Galossi è già presente del nuoto italiano»

Europei Roma, Paltrinieri: «Record nel mondo nei 1500? L'importante è vincere. Galossi è già presente del nuoto italiano»
di Giacomo Rossetti
3 Minuti di Lettura
Domenica 14 Agosto 2022, 13:48 - Ultimo aggiornamento: 15 Agosto, 08:46

Impossibile non voler bene a Gregorio Paltrinieri: il nuotatore azzurro, ieri medaglia d'oro negli 800 metri stile libero agli Europei in corso al Foro Italico, è rimasto disponibile e sorridente come era a inizio carriera.

Greg, come è stato vincere a Roma?

“Bellissimo, anche meglio del previsto. Le tribune stavano impazzendo, una medaglia in casa è speciale. Prima di partire ho visto tanti familiari e amici sugli spalti, fino ai 400 ho sentito quiete, poi ho faccio un 50 più forte e ho sentito esplodere lo stadio”.

Domani scenderà in vasca per i 1500 metri: sensazioni?

"Non potrò attuare strategia dei mondiali, ossia fare le batterie pianissimo e qualificarmi per ultimo. Se vinco e faccio un buon tempo va bene qualunque corsia, ho vinto dalla 1 e dalla 4, non mi serve per forza stare nella 1. L'importante è essere concentrato su me stesso e non pensare agli altri, come invece mi è capitato di fare in passato".

Poi sarà il momento del fondo.

“A casa mia, a Ostia, sarà bellissimo. Le meduse non sono un problema, è una gara lunga con un sacco di strategia che mi piace molto".

La prossima sarebbe la sua medaglia numero 40 nelle competizioni maggiori: che effetto le fa?

“Non tengo il conto delle medaglie, ma sono tante. Negli 800 sono sei europei di fila che vado a podio, nei 1500 da cinque edizioni. Ogni volta è una sfida incredibile, dal 2012 sono cambiati tutti i miei avversari”.

Il giovanissimo Galossi ha vinto il bronzo sua stessa gara: siete simili?

“Con Lorenzo abbiamo tanto in comune, in lui vedo tanta voglia di fare, è una cosa che apprezzo molto. Poi sono contentissimo di essere salito sul podio con un altro italiano. Lui è il presente del nuoto italiano, vediamo cosa farà nei 400 metri”.

Ora nessuno lo quota più a 20 volte la posta…

“Dicono che quel bookmaker l’abbiano licenziato (ride, ndr). Ieri ho visto che ero dato a 1,5, a quel punto quasi non conviene scommettere su di me… Per il record del mondo la quota è ancora alta, non è facile. Poi per me conta vincere, arrivare prima degli altri. Per resistere nel tempo c’è bisogno di continue motivazioni e stimoli".

A chi le piacerebbe lasciare testimone da capitano?

“In questi anni è cambiato tanto, ci alleniamo meglio e stanno venendo fuori molti più talenti che prima magari andavano sprecati. Ceccon è il più eclettico di tutti, mi impressiona tantissimo, ha un talento bestiale. Martinenghi sta facendo benissimo, Galossi pesa 100 chili e ha 16 anni! E' anche molto più veloce nei 200 metri di quanto ero io".

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