Da Papaioannou a Sharon Eyal e Alessandra Ferri, c'è un mondo che balla a Torinodanza

Transverse Orientation di Dimitris Papaioannou
di simona antonucci
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L’amore e l’addio secondo Sharon Eyal, la nostalgia del futuro passo dopo passo con Peeping Tom, gli archetipi dell’esistenza con il greco Papaioannou, l’energia di Hofesh Shechter, il richiamo alla memoria di Akram Khan. C’è un mondo intero di emozioni, le ferite della pandemia e l’energia dell’arte, nella rassegna Torinodanza, in scena dal 3 settembre al 29 ottobre. E non solo perché gli spettacoli arrivano da tre continenti diversi e vantano le firme dei migliori coreografi del panorama internazionale. Nelle scelte della direttrice, Anna Cremonini, si intuisce il desiderio di leggere e ed esplorare le tendenze del pensiero contemporaneo, sottolineando il valore sociale della danza «quale elemento fondamentale di ri-costruzione di una comunità che deve ritrovare se stessa», spiega, «eleggendo la bellezza come momento di unione».

 

Anna Cremonini

14 titoli per 35 rappresentazioni, 9 prime nazionali, 11 paesi coinvolti (Belgio, Canada, Corea, Francia, Germania, Grecia, India, Italia, Israele, Regno Unito, USA): i ballerini riprendono contatto con i loro corpi e con il loro pubblico in due mesi di programmazione. Protagonisti di questa edizione che eredita parte del programma del 2020, Sharon Eyal e Gai Behar, Hofesh Shechter, Dimitris Papaioannou, Alessandra Ferri e Carsten Jung, Honji Wang e Sébastien Ramirez, David Raymond e Tiffany Tregarthen, Peeping Tom, Aurélien Bory e Shantala Shivalingappa, Akram Khan, Anne Teresa de Keersmaeker, insieme con eccellenze italiane quali Silvia Gribaudi, Annamaria Ajmone, Marco D’Agostin e Michele Di Stefano. «La danza contemporanea è diventata un punto di riferimento», continua Cremonini, «per misurare la temperatura della creatività contemporanea. E anche quest’anno possiamo contare su un intreccio virtuoso di collaborazioni che arricchiscono di preziose sfumature il nostro progetto».

Sharon Eyal

L’inaugurazione di Torinodanza, in programma il 3 settembre 2021 al Teatro Carignano, sarà con il debutto in prima nazionale del terzo capitolo della trilogia dell’amore di Sharon Eyal e Gai Behar, Chapter 3: The Brutal Journey of the Heart. Una nuova immersione nelle relazioni, nelle dinamiche dei sentimenti, nella paura dell’abbandono. Repliche il 4 e 5 settembre.

Peeping Tom

Torna con una nuova produzione la compagnia belga Peeping Tom. La celebre coppia formata da Gabriela Carrizo e Franck Chartier porterà alle Fonderie Limone di Moncalieri, dal 10 al 12 settembre, Triptych, con personaggi, persi nel tempo e nello spazio.

Alessandra Ferri

A distanza di 23 anni esatti vedremo nuovamente al Teatro Carignano la ricostruzione di un brano prodotto nel 1998 proprio nell’ambito di Torinodanza Festival nell’edizione curata da Maurice Béjart che ne firmò anche la coreografia e la regia, L’Heure Exquise. Ispirato a Giorni Felici di Samuel Beckett rinasce grazie all’iniziativa di Alessandra Ferri, la straordinaria Étoile internazionale che ne è interprete. Omaggio a Carla Fracci che lo interpretò per prima.

Wang Ramirez

Torna la Compagnia Wang Ramirez, la strepitosa coppia coreana/tedesca/francese, ri-creatori di una forma di hip hop raffinata ed elegante, che presenta Parts alle Fonderie Limone di Moncalieri, dal 16 al 18 settembre. Cresciuti nella Compagnia Kidd Pivot di Crystal Pite, David Raymond e Tiffany Tregarthen arrivano per la prima volta a Torino con la loro compagnia Out Innerspace Dance Theatre. Il duo canadese debutterà in prima nazionale al Teatro Carignano, il 21 e 22 settembre, con Bygones.

Dimitris Papaioannou

Dimitris Papaioannou è stato il protagonista d’eccellenza dell’edizione 2020 del Festival con il debutto in prima mondiale di Ink, uno spettacolo commissionato da Torinodanza e Festival Aperto di Reggio Emilia. Papaioannou è oggi il più potente creatore di un linguaggio scenico che intreccia il corpo con l’arte visiva: la sua nuova creazione, Transverse Orientation, programmata alle Fonderie Limone di Moncalieri, dal 23 al 26 settembre, arriva ad arricchire delle sue potenti suggestioni visive il Festival di quest’anno.

Hofesh Shechter

Dal 29 settembre al 1° ottobre alle Fonderie Limone di Moncalieri, Hofesh Shechter - per la prima volta a Torino con la sua compagnia - presenta Double Murder e The Fix, coprodotto da Torinodanza e presentato a Torino in prima nazionale. Annamaria Ajmone, una delle più delicate e sensibili interpreti della scena italiana, si cimenta in La notte è il mio giorno preferito, in prima nazionale, il 2 ottobre, alla Lavanderia a Vapore di Collegno.

Shantala Shivalingappa

Silvia Gribaudi, interprete di un’originale danza umoristica, presenta in prima nazionale l’8 e il 9 ottobre, alle Fonderie Limone di Moncalieri Monjour, spettacolo che conclude un percorso produttivo condotto con Torinodanza in due anni di lavoro tra le valli di montagna e la città. L’autrice definisce l’opera come un cartoon contemporaneo con al centro sei performer circensi. Atteso ritorno è quello di Shantala Shivalingappa e Aurélien Bory con aSH, che doveva chiudere l’edizione 2020 del Festival e che andrà in scena alle Fonderie Limone di Moncalieri il 14 e il 15 ottobre.

Akram Khan

Alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani debutterà, il 16 e il 17 ottobre, la versione per bambini (a partire dai 7 anni di età) di Xenos di Akram Khan, con il titolo Chotto Xenos, una parabola sui temi della guerra, della memoria degli ultimi. Marco D’Agostin porta in scena in prima nazionale, alle Fonderie Limone il 19 e il 20 ottobre, lo spettacolo Saga con un gruppo di cinque performer. Michele Di Stefano con la sua Compagnia mk metterà in scena, il 22 e il 23 ottobre, alle Fonderie Limone di Moncalieri, Maqam un “concerto coreografico” che esplora la relazione compositiva tra ambiente sonoro e danzato.

Michele Di Stefano

Michele Di Stefano è l’artista selezionato per il 2021 dalla rete Ring che vede coinvolti quattro tra i principali Festival di danza italiani (oltre a Torinodanza, Festival Aperto / Fondazione I Teatri Reggio Emilia - Bolzano Danza / Fondazione Haydn - FOG Triennale Milano Performing Arts) e si propone di sostenere ogni anno la produzione di un artista - che si trova nella maturità della sua carriera - e della sua compagnia e di inserirla nella programmazione di ciascuno dei quattro Festival.

Anne Teresa De Keersmaeker

Torinodanza 2021 si chiuderà, il 28 e il 29 ottobre alle Fonderie Limone di Moncalieri, con un evento particolare, il ritorno in scena di Anne Teresa De Keersmaeker che sarà interprete di The Goldberg Variations BWV 988, musica di Bach eseguita dal vivo dal pianista Pavel Kolesnikov. Torinodanza è entrato a far parte di Big Pulse Dance Alliance, il nuovo network di 12 festival e istituzioni di danza europei cofinanziato dal Programma Europa Creativa dell’Unione Europea, della durata quadriennale (2020 -2024).

Filippo Fonsatti

«Un cartellone che fino a poco tempo fa sembrava impossibile», ha rimarcato il direttore del Teatro Stabile di Torino, Filippo Fonsatti, «è stato realizzato. Alla fine la congiuntura ci ha dato
ragione, ma l'accaduto ci insegna che nulla si può dare per scontato. Lo scorso anno in piena prima ondata di pandemia - ha aggiunto - nasceva da un'idea di Anna Cremonini uno spettacolo che poteva sembrare un piano B: Ink, di Dimitris Papaioannu. Oggi quello spettacolo sta raccogliendo successi nei maggiori teatri e festival europei, portando in giro per il mondo il brand di Torino Danza». 

Giovedì 10 Giugno 2021, 17:25 - Ultimo aggiornamento: 19:21
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