Torinodanza mette in ballo il mondo: 36 spettacoli da 11 Paesi

Un festival sempre più internazionale in cui gli artisti «con le loro creazioni raccontano il mondo, osservano le contraddizioni del nostro tempo affrontando i temi più urgenti del momento, le periferie, la tensione verso nuove forme di spiritualità, la memoria storica». Così la direttrice Anna Cremonini racconta la decima edizione di Torinodanza, il festival della danza contemporanea realizzato dal Teatro Stabile di Torino (Tst) in programma dall'11 settembre al 26 ottobre.
Diciannove titoli per 36 rappresentazioni, 9 luoghi, 11 Paesi, 7 prime nazionali, 2 coproduzioni internazionali, oltre 200 fra artisti, operatori e tecnici. A inaugurare la kermesse al Teatro Regio, lo spettacolo cult del nuovo millennio
Sutra, creato da Sidi Larbi Cherkaoui con i monaci del tempio Shaolin. Il Festival porta inoltre per la prima volta a Torino la coreografa e performer Lisbeth Gruwez e il Batsheva - The Young Ensemble che presenta lo spettacolo interattivo Kamuyot, creato da Ohad Naharin e rivolto a un pubblico di giovani.


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