Da fondi Ue 800mila euro a Napoli per scienziati microbioma

Martedì 23 Febbraio 2021
Da fondi Ue 800mila euro a Napoli per scienziati microbioma

BRUXELLES - Oltre 800mila euro per il progetto di mobilità internazionale 'CRESCENDO'. L'Azione Cofund Marie Sklodowska-Curie dell'Ue finanzia l'idea presentata dalla Federico II attraverso la Task Force di Ateneo per gli studi sul microbioma, diretta dal professore Danilo Ercolini. 'CRESCENDO' sovvenzionerà borse di studio per Ricercatori Internazionali da coinvolgere in formazione e ricerca nel campo del microbioma. Giovani talentuosi residenti al di fuori dell'Italia saranno selezionati per svolgere un programma di Dottorato di Ricerca presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II.

Il filo conduttore del processo di formazione e ricerca sarà il microbioma, ma la tematica sarà affrontata sviluppando progetti di ricerca nell'ambito di diversi corsi di Dottorato afferenti a Dipartimenti di Agraria, Biologia, Medicina, Chimica, Farmacia, Ingegneria e Veterinaria. Il microbioma è la comunità di microrganismi che abitano un ecosistema insieme a tutti i loro geni e gioca un ruolo fondamentale per la vita sul nostro pianeta e il benessere di tutti gli organismi viventi.

I dottorandi 'CRESCENDO' saranno scienziati del microbioma con esperienza intersettoriale e internazionale e con un background tecnico-scientifico multidisciplinare che fornirà loro un know-how spendibile nelle aziende, nella ricerca o negli ambienti accademici in cui sono previste le infinite applicazioni sulla scienza legata al microbioma. Sul tema esistono grandi progetti e iniziative dell'Ue ed internazionali. Inoltre, diverse start-up innovative sono nate negli ultimi anni con interessi sul microbioma con particolare attenzione allo studio della salute degli esseri umani, degli animali e dell'ambiente e per la promozione dell'utilizzo delle risorse microbiche per scopi industriali e biotecnologici. Le applicazioni degli studi sul microbioma nel prossimo decennio saranno fondamentali per la medicina, l'industria agro-alimentare, la produzione di biomateriali, il biorisanamento ambientale e la realizzazione di importanti infrastrutture di ricerca.

Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio, 14:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA