Il mistero del cavallo senza testa scoperto nel cimitero dei Merovingi: «Tomba di cavaliere»

foto crediti Ufficio statale per la conservazione dei monumenti del Baden-Wuerttemberg nel Presidio del governo di Stoccarda
di Laura Larcan
4 Minuti di Lettura
Lunedì 3 Gennaio 2022, 13:02 - Ultimo aggiornamento: 14:23

Un cavallo senza testa, sdraiato sul fianco sinistro, accanto al corpo di un guerriero (probabilmente il suo proprietario) circondato da armi e gioielli rarissimi. Uno spettacolo che ha fatto brillare gli occhi degli archeologi tedeschi. Una sepoltura quasi principesca, databile tra il 700 e l'800 d.C. che rimanda alle èlite dei Merovingi, la dinastia reale franca che governò su tutta la Francia e parti della Germania e Svizzera dalla metà del V secolo fino al 751 d.C.

Il mistero del cavallo senza testa scoperto nel cimitero dei Merovingi: «Tomba cavaliere»

La scoperta è avvenuta in quello che viene considerato un autentico cimitero merovingio presso la città di Knittlingen in Germania, nello stato meridionale tedesco del Baden-Wuerttemberg, dove l'Ufficio statale per la conservazione dei monumenti (LAD) del consiglio regionale di Stoccarda sta conducendo una campagna di scavo dallo scorso agosto 2021. Lo scheletro perfettamente conservato del cavallo decapitato accanto al corpo del guerriero caratterizza una delle 110 tombe intercettate nel sito.

Il mistero del cavallo senza testa scoperto nel cimitero dei Merovingi: «Tomba cavaliere»

Ed è proprio su queste sepolture altomedievali che si sono concentrate le indagini dell'équipe di ricercatori. Un "campo di tombe a righe", dove le sepolture erano per lo più disposte in file regolari. Come ha spiegato Folke Damminger, il funzionario statale responsabile dell’area: «le ultime scoperte forniscono indicazioni chiave sullo stato sociale del defunto». Soprattutto nel caso delle tombe degli uomini, i corredi e il rituale di sepoltura lasciano identificare i defunti come cavalieri. ​​Sono stati infatti rinvenute armi come spade, lance, scudi e punte di freccia, insieme alle relative cinture.

LE IPOTESI

Ma il mistero resta la sepoltura del cavallo decapitato. La rivista scientifica Ancient Origins prova a fare un collegamento con la sepoltura del cavallo nel villaggio di Wulfsen risalente al primo Medioevo, nel distretto tedesco di Harburg. Nel 1974 vennero riportate alla luce 35 sepolture umane e tre scheletri di cavalli. Tutti e tre i cavalli erano sdraiati sul fianco sinistro, orientati in direzione sud-nord, e le loro teste erano poste in posizione eretta. In base all'orientamento geografico dei resti del cavallo, le sepoltura sono datate al 700-800 d.C., proprio come il cavallo decapitato appena scoperto nel sito di Knittlingen in Germania. Perché i merovingi del primo medioevo seppellivano i loro guerrieri morti con i cavalli? Gli archeologi concordano sul fatto che «l'atto di uccidere/sacrificare un cavallo per la sepoltura con il suo padrone fosse un simbolo di grande ricchezza e potere».

LE TOMBE DI DONNE "ALLA MODA"

Notevoli a Knittlingen sono anche le sepolture femminili della seconda metà del VI secolo. Una donna fu sepolta con abiti di fibula quasi completi tipici dell'epoca. E una spilla a disco d'oro ritrovata nella tomba di una ragazza annuncia la moda del VII secolo.

«I defunti della comunità dell'insediamento di Knittlinger furono sepolti nei loro costumi tradizionali secondo l'usanza altomedievale - spiega  Folke Damminger - Sebbene le sepolture siano state spesso depredate nell'alto Medioevo, sono stati recuperati da tombe di donne e ragazze numerosi componenti di gioielleria come collane di perle, fibule, orecchini e bracciali, nonché appendini per le cinture con dischi decorativi, utensili di uso quotidiano, coltelli, pettini e oggetti con carattere di amuleto». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA