Felci, legumi e roditori: ecco come riprese la vita sulla Terra dopo l'estinzione dei dinosauri

Giovedì 24 Ottobre 2019

Come è avvenuta la ripresa della vita sulla Terra dopo l'estinzione dei dinosauri? La risposta viene dallo studio delle rocce e dei fossili, gli unici in grado di regalarci una fotografia di come sul nostro pianeta siano nati nuovi esseri viventi dopo la fine dei dinosauri. Una straordinaria serie di resti fossili mostra come, nell'arco di tempo di un milione di anni, le dimensioni dei mammiferi siano aumentate di 100 volte, parallelamente alla moltiplicazione delle specie vegetali. Il risultato è  pubblicato sulla rivista Science, e si deve a un pull di ricercatori coordinati da Tyler Lyson e Ian Miller, scienziati del Denver Museum of Nature and Science.

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Facciamo un passo indietro. Circa 66 milioni di anni fa, l'impatto di un asteroide spazzò via il 75% di specie animali, compresi i dinosauri, e diede così il via all'ascesa dei mammiferi, ma i dettagli della rinascita finora sono rimasti poco chiari. I fossili scoperti nel sito Corral Bluffs, nel Colorado, offrono un'istantanea dettagliata del primo milione di anni dopo il catastrofico impatto. Eppure quando, nel 2014, i due ricercatori visitarono quel sito per la prima volta non ne rimasero colpiti perché, a prima vista, non avevano tracce di alcun passato. Durante il viaggio di ritorno, un colpo di fortuna: una delle rocce raccolte si ruppe cadendo, rivelando così il tesoro che custodiva. Dozzine di resti di mammiferi appartenuti alle specie sopravvissute all'estinzione di massa che, studiati poi in combinazione con un notevole numero di piante fossili (tra cui 37mila granelli e spore), hanno permesso di ricostruire come si è ripresa la vita dopo la catastrofe. Tra le scoperte principali, il fatto che la regina indisturbata del pianeta Terra dopo l'asteroide fu la felce, prosperatrici indisturbate per secoli.

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Per 1000 anni dopo l'impatto solo poche creature, compresi mammiferi non più grandi di ratti del peso di 600 grammi, vagavano in un mondo di felci dove le piante da fiore, con i loro semi e frutti
nutrienti, erano scarse. Circa 100mila anni dopo, le palme hanno sostituito le felci e le speci di mammiferi erano ormai il doppio, con le più grandi che avevano raggiunto le dimensioni dei procioni. Nei successivi 200.000 anni, le palme hanno ceduto il posto a piante simili a noci, che grazie ai loro frutti nutrenti hanno fatto triplicare e crescere le specie di mammiferi, arrivati fino a 25 chilogrammi. Dopo circa 700.000 anni, si sono diffusi i legumi, fornendo pasti ricchi di proteine che ulteriormente hanno fatto aumentare dimensione e diversità dei mammiferi, che hanno superato i 50 chilogrammi.
 


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