Temperature record in Antartide e nell'Artico: picchi di 40° sopra la media. «Rischiamo l'innalzamento dei mari»

Temperature record in Antartide e nell'Artico: picchi di 40° sopra la media. «Rischiamo l'innalzamento dei mari»
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Martedì 22 Marzo 2022, 19:41 - Ultimo aggiornamento: 23 Marzo, 09:48

Anche i due poli del pianeta cominciano a risentire in maniera piuttosto evidente dei cambiamenti climatici. I ricercatori, infatti, sono preoccupati dalle alte temperature registrate negli ultimi giorni sia in Antartide che nell'Artico. La stazione Concordia, sull'altopiano antartico, ha registrato venerdì la temperatura record di -11,8°, più di 40° in più rispetto alla media stagionale. La stazione di Vostok ha toccato i  -17,7°, battendo il suo record di 15°. Allo stesso tempo, alcune stazioni vicino al Polo Nord hanno raggiunto i 30°sopra la media, con record battuti in Norvegia e temperature insolitamente alte registrate in Groenlandia e nell'arcipelago russo di Franz Josef Land.

Il continente antartico, nel suo insieme, venerdì era di circa 4,8° più caldo rispetto alla temperatura di base tra il 1979 e il 2000, ha riferito l'Associated Press. Lo stesso giorno, l'Artico nel suo insieme era di 3,3°C più caldo della media dal 1979 al 2000.

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Gli esperti: «Rischiamo l'innalzamento del livello del mare»

«Questi eventi meteorologici sono correlati al trasporto verso i poli di calore e umidità», ha affermato su Twitter il dottor Zachary Labe, scienziato del clima presso la Colorado State UniversityAlex Sen Gupta, professore associato all'Università del New South Wales a Sydney, ha affermato che i forti venti provenienti dall'Australia stanno contribuendo a determinare queste insolite temperature in Antartide. «In questo momento abbiamo l'estensione del ghiaccio marino più bassa mai registrata in Antartide», ha detto Julie Arblaster, ricercatrice sul clima presso la Monash University (Australia). «Gran parte del ghiaccio che dovrebbe trovarsi vicino al continente ora è oceano. Sarebbe davvero interessante capire se esiste un collegamento tra la bassa estensione del ghiaccio marino antartico e queste temperature calde».

«Questo evento meteorologico è un esempio di riscaldamento atmosferico sopra le piattaforme di ghiaccio», ha affermato il professor Andrew Mackintosh della Monash University. In Antartide, il caldo «per fare una differenza sostanziale», dovrebbe «persistere per un periodo di tempo abbastanza lungo», ha affermato. La preoccupazione principale riguarda un indebolimento delle piattaforme di ghiaccio, estensioni delle calotte glaciali che galleggiano sull'oceano, che svolgono un ruolo importante nel contenimento del ghiaccio interno. «Una volta che perdiamo le piattaforme, il ghiaccio che si trova nell'entroterra fluirebbe più velocemente... andrebbe nell'oceano e causerebbe l'innalzamento del livello del mare», ha detto Mackintosh.

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