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«Vaccino subito ai fumatori, sono a rischio come medici e infermieri». La decisione della Pennsylvania

«Vaccino subito ai fumatori, sono a rischio come medici e infermieri». La decisione della Pennsylvania
3 Minuti di Lettura
Sabato 23 Gennaio 2021, 08:24

Una decisione che fa discutere: la Pennsylvania ha dato il via libera ai fumatori per essere vaccinati contro il Covid-19 insieme a infermieri, medici e residenti delle case di cura. Lo ha deciso il Dipartimento della Salute dello stato americano, sottolineando che la categoria sia «ad alto rischio» come è in prima linea negli ospedali e vada quindi inserita nella prima fase del lancio del vaccino

Lo Stato ha stabilito le seguenti categorie ad alto rischio: chi ha cancro, malattia renale cronica, sindrome di Down, malattie cardiache, chi soffre di obesità, chi è in gravidanza. In base alle modifiche, i fumatori sono ora idonei a ricevere il vaccino prima dei primi soccorritori, degli ufficiali penitenziari, degli insegnanti, dei dipendenti dei negozi di alimentari e dei trasporti pubblici. In sostanza, chi fuma può prendere il Covid più facilmente. Come medici e infermieri, sostengono alcuni ricercatori in America.

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Finora, la Pennsylvania ha distribuito 643.000 dei suoi 1,3 milioni di dosi. Lo stato ha somministrato giovedì 21.000 prime dosi e 4.400 seconde dosi. «La Pennsylvania ha scelto di seguire le raccomandazioni del CDC e di includere il fumo nell'elenco delle condizioni mediche che mettono le persone a maggior rischio», ha detto un portavoce del Dipartimento della Salute. Ad oggi, non è stato condotto alcuno studio diffuso su come i fumatori siano maggiormente colpiti dal virus.  Il dottor Amesh Adalja, esperto di malattie infettive e medico di terapia intensiva a PIttsburgh, ha affermato che il fumo è associato a una maggiore gravità del virus e potrebbe portare a più ricoveri. «L'assegnazione di un vaccino, è dettato anche da ciò che terrà le persone fuori dall'ospedale», ha concluso Adalja.

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