Ebola, i morti in Congo sono oltre 1.700. Oms dichiara lo stato di emergenza internazionale

Ebola, i morti in Congo sono oltre 1.700. Oms dichiara lo stato di emergenza internazionale
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Lo stato di emergenza internazionale è stato decretato in Congo dall'Organizzazione mondiale della sanità per l'epidemia in corso di ebola, i cui numeri sono catastrofici. Hanno superato quota 1.700 (1.705) le morti per ebola registrate nella Repubblica Democratica del Congo, secondo l'ultimo aggiornamento comunicato oggi dal ministero della Salute del Paese africano.

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La decisione dell'Oms è arrivata a seguito dell'inizio dei contagi in un grande centro abitato, la città di Goma, circa 2 milioni di abitanti vicino al confine con il Ruanda. Il primo infettato, poi deceduto, era stato un pastore che aveva viaggiato in autobus dalla città nord-orientale di Butembo, i cui contatti diretti sono stati sottoposti a vaccinazione. A Goma erano stati tuttavia riportati decine di altri casi, non direttamente correlati al primo. Particolarmente alta è l'allerta in Rwanda e negli altri Stati vicini alla Repubblica Democratica del Congo: Sud Sudan, Uganda e Burundi. L'Agenzia delle Nazioni Unite per la sanità ha chiesto a queste nazioni di potenziare il coordinamento del rischio e di prepararsi a individuare e gestire eventuali casi di ebola importati.

Venerdì 19 Luglio 2019, 16:09 - Ultimo aggiornamento: 16:13
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