Covid, spray per la gola e idrossiclorochina riducono rischio di infezione del 20%: lo studio di Singapore

Covid, spray per la gola e idrossiclorochina riducono rischio di infezione del 20%: lo studio di Singapore
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Lo spray per la gola e l'idrossiclorochina riducono il rischio di contrarre l'infezione da Covid-19 del 20%, anche in aeree ad alto contagio. A rivelarlo è un studio della National University Health System (NUSH) di Singapore, effettuato su un campione di oltre tremila volontari. Secondo il team di scienziati, guidato dal professore associato Raymond Seet, consulente senior della divisione di neurologia presso il dipartimento di medicina del National University Hospital (NUH), i risultati dello studio costituirebbero un importante svolta nel contrasto alla pandemia specialmente nelle regioni in cui il Covid-19 è molto diffuso.

Lo spray per la gola può essere acquistato infatti direttamente al banco in farmacia, mentre l'idrossiclorochina richiede una prescrizione del medico. Secondo lo studio, l'assunzione di uno spray per la gola di iodio-povidone tre volte al giorno, o del farmaco orale idrossiclorochina una volta al giorno, ridurebbe la probabilità di essere infettati da Sars-CoV-2 di oltre il 20%.

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Lo ricerca ha coinvolto 3.037 giovani uomini sani asintomatici con un'età media di 33 anni, senza anticorpi anti-Covid precedentemente sviluppati, posti in quarantena nel dormitorio sud di Tuas. Il progetto, iniziato nel maggio dello scorso anno, ha visto al lavoro un team di clinici-scienziati del National University Health System (NUHS), tra cui il professor Paul Tambyah e il professore associato Alex Cook, nonché la dott.ssa Amy Quek e il professore associato Mikael Hartman.

Il dottor Seet ha detto: "All'inizio dell'epidemia, il numero di infezioni nei dormitori era semplicemente schiacciante. Fu allora che ci siamo incontrati con il Prof Tambyah e il Prof Cook per avere l'idea di condurre uno studio, il tutto con l'obiettivo generale di aiutare ad alleviare il carico sul nostro sistema sanitario".

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Lo studio

I volontari della ricerca sono stati suddivisi in cinque gruppi, a ciascun gruppo è stato somministrato per sei settimane vitamina C (gruppo di controllo), zinco e vitamina C, spray per la gola di iodio-povidone e idrossiclorochina o ivermectina. Al momento dell'inizio della somministrazione i cluster Covid-19 erano ancora dilaganti nei dormitori di Singapore e il campione condivideva le proprie stanze con altri residenti.

I campioni di sangue raccolti dopo sei settimne, mostravano come il 70% di quelli nel gruppo vitamina C avevano contratto il virus, nel gruppo di quanti avevano assunto spray per la gola di iodio-povidone la percentuale di infezioni era invece del 46% mentre nel gruppo dell' idrossiclorochina la percentuale era del 49% . Nessun appartenente al campione è morto o ha avuto bisogno di ricovero ospedaliero.

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Il Professor Seet ha affermato: "Lo spray per la gola con idrossiclorochina orale o iodio-povidone sono farmaci esistenti che sono facilmente disponibili e hanno profili di sicurezza noti. Ciò può rappresentare una strategia preventiva praticabile per le persone che vivono in un ambiente chiuso e ad alta esposizione, specialmente in aree e paesi dove la vaccinazione Covid-19 non è disponibile o diffusa. "

Tuttavia, il ricercatore ha avvertito su come, data la breve emivita di entrambi i farmaci, gli individui sono protetti dalle infezioni solo nell'arco di tempo in cui li assumono. "Fino a quando la vaccinazione di massa non sarà implementata con successo a livello globale, gli interventi non farmacologici come il mascheramento e il distanziamento fisico sono le uniche misure provate per mitigare la trasmissione".

 

Gli effetti collaterali dei farmaci

Entrambi i farmaci, che secondo l'esperimento ridurrebbero la possibilità di infezione da Covid-19, non mancherebbero di effetti collaterali comuni. Per quanto riguarda l'idrossiclorochina gli effetti non desiderati includono mal di testa, vertigini, diarrea, crampi allo stomaco e vomito, sintomi potenzialmente ridotti con l'assunzione di cibo. Il povidone-iodio può invece causare irritazione locale alla mucosa e reazioni allergiche, soprattutto per chi soffre di allergia allo iodio.

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Lunedì 26 Aprile 2021, 11:26 - Ultimo aggiornamento: 12:38
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