Roma, derubano 21 appartamenti con la tecnica dei "falsi idraulici": arrestata banda di Sinti

Furti di gioielli, oro e denaro nelle abitazioni

Roma, derubano 21 appartamenti con la tecnica dei "falsi idraulici": arrestata banda di Sinti
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Giovedì 6 Ottobre 2022, 10:24

Agganciavano le vittime in strada, scegliendo soprattutto anziani e soli fingendosi tecnici inviati per un controllo alle tubature. Poi, una volta ottenuta la fiducia, entravano in casa e rubavano tutti i gioielli in oro. Una messa in scena finemente elaborata con cui avevano derubato almeno 21 abitazioni. Gli agenti della Polizia di Stato del VII Distretto San Giovanni hanno arrestato a Roma due uomini di 53 e 41 anni ritenuti gravemente indiziati dei furti. Le indagini successive hanno rivelato che i due non agivano soli: si tratta di un gruppo strutturato di 4 persone sinti piemontesi, tra loro consanguinei o legati da vincoli di parentela, che hanno agito sistematicamente all'interno di un gruppo associato, finemente organizzato e strutturato, nel quale ognuno aveva un ruolo ben preciso. 

Chiedevano allle vittime di mettere i gioielli in una borsa 

Le attività di indagine dagli agenti del Distretto San Giovanni, hanno consentito di accertare il modus operandi dei due che, dopo aver agganciato l'anziana vittima in una pubblica via, generalmente nei pressi della sua abitazione, fingendo di essere tecnici inviati per il controllo delle condutture dell'acqua o del riscaldamento, riuscivano a carpire la sua fiducia entrando nell'abitazione. Una volta all'interno, convincevano la vittima a riporre tutti i gioielli in oro e il denaro in una borsa da riporre nel frigorifero o nei pressi della porta d'accesso «per proteggerli da possibili danneggiamenti conseguenti ad eventuali esplosioni». A qual punto, mentre l'anziano veniva distratto dal primo soggetto, una seconda persona, in contatto con il complice a mezzo di auricolare, furtivamente entrava in casa rubando quanto riposto nella borsa per poi fuggire.

Le indagini e il blitz 

Nell'anno in corso sono almeno 30 i reati consumati dai due indagati. Malgrado risultassero residenti nella provincia di Torino, di fatto i due abitavano ad Aprilia, un comune della provincia di Latina e utilizzavano due autovetture diverse per commettere i furti.  

Il 28 luglio del 2021 in un quartiere di Roma, personale del Distretto, constatata la presenza di una delle due autovetture, regolarmente parcheggiata. All'interno ci sono 2 individui e li identifica. In quel momento gli agenti notano due uomini uscire di corsa dal palazzo il 53enne è stato bloccato mentre il 41enne si è dato alla fuga riusciva a darsi alla fuga perdendo sul posto il proprio documento di identità. Subito dopo si accertava che i due avevano tentato un furto in una abitazione nei confronti di una persona anziana con la tecnica dei «falsi tecnici» che però non andava a buon fine grazie alla reazione della vittima. A quel punto 3 dei componenti del gruppo venivano arrestati e, durante la perquisizione delegata dall' Autorità Giudiziaria, veniva rintracciato e denunciato anche il quarto uomo, il 41enne che era riuscito a scappare. 

Nella circostanza, venivano rinvenuti numerosi oggetti di provenienza furtiva oltre a strumenti tecnici utilizzati per la commissione dei reati, tra cui un liquido blu che i due cospargevano a terra all'atto del furto per mostrare alla vittima il colore anomalo dell'acqua contenuta nelle tubazioni. All'esito delle indagini è stata richiesta idonea misura cautelare nei confronti del 53enne e del 41enne, che, come accertato, con la loro condotta ripetuta e sistematica sceglievano le vittime tra i soggetti più deboli ed indifesi, accuratamente selezionate, poiché sole.

Da tempo ormai la Questura di Roma è costantemente impegnata nell'attività, non solo repressiva ma anche preventiva, attraverso le numerose campagne finalizzate a sensibilizzare l'utenza contro il fenomeno delle truffe agli anziani e fornire i consigli utili per evitare di incorrervi.

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