Lazio, vaccini dai medici di base: tornano le prime dosi

Lazio, vaccini dai medici di base: tornano le prime dosi
di Camilla Mozzetti
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Domenica 25 Luglio 2021, 00:07

Fosse stato per loro non avrebbero mai smesso di vaccinare ma poi con le dosi - soprattutto Pfizer - arrivate a singhiozzo per i medici di famiglia si era tirato il freno a mano: sì ai richiami ma non alle somministrazioni delle prime dosi che sarebbero proseguite negli hub fino a dopo Ferragosto. E invece complice anche il “raddoppio” delle consegne di Moderna, l’altro vaccino a m-Rna usato nella campagna, i camici bianchi hanno ripreso a vaccinare i propri pazienti non soltanto per i richiami. «Le disponibilità ci sono - spiega Pier Luigi Bartoletti, segretario provinciale della Fimmg, la Federazione italiana medici di medicina generale - perché abbiamo qualcosa in più su Moderna e questo ci permette di coprire le seconde dosi ma anche di tornare ad avviare il ciclo di immunizzazione per diverse persone, giovani soprattutto». Che sono poi i grandi protagonisti di questa “stagione” non soltanto perché devono essere vaccinati ma perché nei casi “scoperti” con le resse e gli assembramenti serali contribuiscono ad innalzare l’indice dei contagi che resta comunque dentro paramenti di non allarme. 

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Le consegne

La Regione Lazio anche nelle prossime settimane riceverà più dosi del vaccino Moderna. Se per il mese di giugno e buona parte di luglio le consegne viaggiavano sulle 40-45 mila dosi settimanali ora il numero raddoppia, attestandosi a circa 90 mila consegne ogni sette giorni. Tenuto conto dei richiami da soddisfare nulla vieta ai medici di famiglia di chiedere alle farmacie delle Asl più flaconcini. «E così stiamo facendo - conclude Bartoletti - soprattutto nei territori dell’Asl Roma 2 e Roma 3». A dare la misura dell’andamento è Fabio Valente, vice segretario vicario Fimmg Roma: «Settimanalmente stiamo garantendo in media 25 vaccinazioni, di queste 20 sono richiami e la restante parte prime dosi, a chiederle in questo caso sono soprattutto i giovani a cui è consigliato il vaccino ad m-Rna dai 16 anni in su». Tra l’altro l’uso di Moderna è più semplice rispetto al Pfizer in quanto una volta preso il flacone nella composizione delle dosi il farmaco non va diluito. In sostanza si estrae con la siringa il giusto quantitativo per una dose e si somministra. «Riusciamo con un flacone a realizzare 12 dosi», conclude Valente.

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La giornata

Intanto sul fronte dei contagi ieri i nuovi casi nel Lazio sono stati 845 (nove in meno su venerdì) ma salgono i positivi a Roma: 558 rispetto ai 544 del giorno precedente. Aumentano complessivamente anche i ricoveri (più 13 per un totale di 196) e, di due unità, le occupazioni in terapia intensiva: 32. Le vaccinazioni marciano speditamente anche negli hub. In tutto ieri si è superata la quota di 6,5 milioni di somministrazioni ed entro la prima settimana di agosto l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato promette di arrivare «all’80% di cittadini che avranno concluso il percorso vaccinale». Un 10% in più rispetto alle previsioni di qualche giorno fa.

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