Subiaco, ritrovato dopo 4 giorni nei boschi, vede i carabinieri e tenta la fuga: il mistero dell'uomo scomparso

L'uomo al momento del ritrovamento nei boschi da parte dei carabinieri nella Valle dell'Aniene
di Antonio Scattoni
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Mercoledì 12 Gennaio 2022, 08:39

Un’operazione di salvataggio ottimamente riuscita ma anche un piccolo mistero. I carabinieri di Subiaco, a nord est di Roma, hanno ritrovato ieri pomeriggio, insieme a due cacciatori, un uomo di 45 anni di Riofreddo che venerdì scorso se n'era andato verso i boschi della Valle dell’Aniene tra Anticoli e Marano Equo. Sparito per quasi quattro giorni. Faceva freddo, poi è arrivata la neve, quindi il gelo. Il quarantenne, che lavora con la madre in un negozio di alimentari della zona, è stato individuato sui pendii dopo quasi 72 ore di ricerche. Sta bene. Ma, quando ha intravisto le persone che lo cercavano, ha tentato, secondo i testimoni, di allontanarsi verso la boscaglia. Perché? Cosa lo aveva spinto, dentro di sé, a "fuggire" da tutto e a restare all'aperto, da solo, tra gli alberi e i pendii, mettendo a rischio la vita? Qual'è la molla che lo ha spinto?

Dopo quattro giorni passati all’addiaccio, Carlo Rainaldi, 45 anni, che aveva fatto perdere le sue tracce dalla sera di venerdì scorso è stato rintracciato. Lo hanno avvistato nei boschi tra Anticoli Corrado e Marano Equo, con temperature sotto zero, i carabinieri del compadndo provinciale di Roma e due cacciatori, mentre decine di volontari della Protezione Civile battevano la zona. Nonostante il freddo l’uomo, di cui alcuni raccontano un temperamento fuori dal comune, a volte ritenuto bizzarro, era in buone condizioni e come lui il suo cane. Impegnati per oltre 100 uomini, tra cui vigili del fuoco e agenti della polizia locale, con l’ausilio di segugi e di un elicottero. Il quarantenne secondo i carabinieri della stazione di Anticoli che hanno coordinato le ricerche si sarebbe allontanato volontariamente - non si ancora perchè, ecco il mistero - ed «era equipaggiato per stare fuori». Ma la famiglia ha dato ovviamente l’allarme. Era stato visto comprare un panino la mattina dell’8 ad Anticoli. Poi era sparito. Da quell’avvistamento le ricerche si sono concentrate nella boscaglia che sovrasta e circonda il paese famoso per le modelle e poi si sono spostate verso Marano Equo.


L’epilogo della vicenda, un mezzo “miracolo” considerando le quattro notti di freddo nell’alta Valle dell’Aniene, è arrivato ieri nel primo pomeriggio con l’avvistamento di Rainaldi tra Anticoli e Marano. Un cacciatore di Anticoli che ha partecipato alle ricerche ha praticamente “placcato” Rainaldi che, vedendolo da lontano, voleva fuggire. «Abbiamo trovato due giacigli dove ha sicuramente dormito – racconta il cacciatore Alessio Loreti - Poi ci ha insospettiti per una casetta di campagna che in genere è sempre aperta ma era chiusa. Siamo entrati e c’erano tracce che qualcuno. Coi carabinieri abbiamo perlustrato la zona e siamo riusciti a rintracciarlo: era molto agitato, gli ho parlato, l’ho calmato e poi, coi carabinieri e mio cugino, siamo riusciti a fermarlo. Solo un uomo della sua corporatura poteva resistere quattro notti al gelo e alla neve». «Ringrazio tutti – dice il sindaco di Anticoli – ma soprattutto i nostri cacciatori che conoscono bene il territorio e per giorni lo hanno cercato». 

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