Roma, riparte il turismo ma si dimentica delle guide: «Con i gruppi rischiamo la multa»

Domenica 24 Maggio 2020 di Laura Larcan
Fila di turisti davanti al Colosseo prima dell'emergenza sanitaria
Si fa presto a dire "rilanciamo il turismo a Roma" quando ci si dimentica però delle guide turistiche. Quelle professioniste e abilitate con patentino, ovviamente. Questione non da poco visto che rappresentano una fetta sostanziosa di 3000 operatori del settore, anche loro piccoli imprenditori della cultura. Una delle realtà lavorative (ed economiche) messe più in ginocchio dall'emergenza coronavirus. Il nodo della questione è: le guide turistiche possono portare gruppi in giro per Roma? O rischiano una multa salata per assembramento illegale? Dilemma amletico. Le istituzioni, infatti, non lo sanno. Il problema lo stanno sollevando proprio le guide professioniste abilitate, che in queste ore stanno cercando di riprendere l'attività. A fronte di zero turisti stranieri (che rappresentano l'80 per cento dei clienti ordinari), le possibilità ora ruotano su una clientela romana e, dal 3 giugno, anche italiana.

Qualche prenotazione sta arrivando, ma l'insicurezza è tanta. Spiegare la Fontana di Trevi o piazza Navona, si può fare? Guidare un gruppo dal Pantheon a Trinità dei Monti diventa un rischio salato. La polizia municipale, attenta in questi periodo a controllare ogni forma di assembramento irregolare, non ha disposizioni in materia e attende provvedimenti per il settore da parte dell'amministrazione.
«Il tema è quantomai attenzionato», spiegano dagli uffici dell'Assessorato capitolino al Turismo. «E serve un rapido chiarimento».

Il problema da risolvere, precisano dallo staff dell'assessore Carlo Cafarotti, è che la Regione Lazio ha autorizzato le attività legate all'escursionismo su grandi spazi all'aperto, ma non ha chiarito nel dettaglio se possono circolare gruppi guidati per Roma, e se possono farlo, in che numero? Massimo dieci persone compresa la guida turistica? Per questo l'assessorato ha sollecitato un incontro tecnico con la Regione proprio per risolvere la questione.
«Contiamo di farlo entro l'inizio della settimana - annunciano - in modo da poter convocare a stretto giro, entro la settimana prossima, le associazioni delle guide professioniste».

Al momento, i grandi musei, monumenti e parchi archeologici, una soluzione sembrano averla individuata. Come il Colosseo, pronto a riaprire dal 28 maggio, anche sul fronte delle visite guidate: nell'Anfiteatro Flavio le guide possono lavorare con gruppi di massimo 14 persone compresa la guida. I Musei Vaticani prevedono gruppi di massimo dieci persone compresa la guida (e senza radioline). Ovviamente in questa fase i gruppi sono composti da quasi tutti romani e italiani. Ma è sulla strada, che restano i dubbi.
«Cosa definisce legale un gruppo e cosa invece lo definisce un assembramento illegale?», si chiedono le guide turistiche. «Il problema è soprattutto economico: se guadagni tipo 50 euro l'ora per un tour ad italiani e il vigile te ne chiede 500, come facciamo a lavorare?»

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