"Mondo di mezzo", 10 anni a Carminati (che resta libero) e 12 a Buzzi nell'Appello bis

Mondo di Mezzo, la sentenza in Appello bis
di Valentina Errante
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Martedì 9 Marzo 2021, 20:06 - Ultimo aggiornamento: 8 Aprile, 12:37

Arriva dopo sette anni dall'inchiesta la sentenza d'Appello bis sul "Mondo di Mezzo", dopo che  il 22 ottobre di due anni fa la Cassazione ha fatto cadere l'accusa di mafia e smentito l'impianto della procura nell'inchiesta ordinando un processo d'appello bis per il ricalcolo delle pene. Massimo Carminati e Salvatore Buzzi, protagonisti del maxi processo, erano in aula e non da detenuti ma da liberi, essendo scaduti i termini di custodia cautelare. Sono loro, per la Cassazione, il vertice delle due associazioni a delinquere semplici. Carminati è stato condannato a 10 anni, Buzzi a 12 anni e 10 mesi . Cinque anni all'ex consigliere Luca Gramazio.

“Mondo di mezzo”, appello bis: il pg chiede 11 anni per Carminati


Il processo d'Appello bis per il ricalcolo delle pene per 20 imputati si è aperto lo scorso 8 settembre, a quasi un anno dalla sentenza della Cassazione. In aula si sono ritrovati fianco a fianco Buzzi e Carminati. Entrambi sono tornati liberi la scorsa primavera per decorrenza termini. L'ex Nar è stato scarcerato dopo avere svolto 5 anni e 7 mesi di detenzione preventiva una parte della quale, fino al luglio del 2017, in regime di 41 bis, il carcere duro. Al momento nei confronti di Carminati non sono arrivati nuovi provvedimenti restrittivi da parte della Corte d'Appello o della Procura ed è stato disposto l'obbligo di dimora. 

Tredici imputati hanno ottenuto di concordare la pena. Tra loro l'ex consigliere regionale Luca Gramazio per una pena definitiva a 5 anni e 6 mesi, per Franco Panzironi 3 anni e 6 mesi. Per Riccardo Brugia 6 anni mentre per Fabrizio Franco Testa 5 anni e 6 mesi, Matteo Calvio 5 anni e 7 mesi, Paolo Di Ninno 3 anni 8 mesi e 10 giorni, Alessandra Garrone (moglie di Buzzi) 2 anni 9 mesi e 10 giorni, Claudio Caldarelli 4 anni e 5 mesi. Assolti, invece, Angelo Scozzafava e Antonio Esposito. 

 

Le richieste 

Il procuratore generale Pietro Catalani  aveva chiesto nelle scorse udienze di condannare Carminati a undici anni e un mese e Salvatore Buzzi a 12 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione.

Le reazioni

«Con questa sentenza il mio assistito è sotto il limite che consente una misura alternativa e quindi potrebbe non tornare più in carcere», commenta Cesare Placanica difensore di Carminati. Dal canto suo Buzzi, presente in aula come l'ex estremista nero, ha affermato che la condanna «è molto più dura di quanto ci aspettavamo perché la corte ha considerato più grave il reato di associazione a delinquere semplice. Faremo ricorso nuovamente in Cassazione».

Alla lettura della sentenza era presente la sindaca Virginia Raggi. «Mafia Capitale è stato uno dei capitoli più bui della storia della nostra capitale: sono stati calpestati i diritti dei cittadini e questo è stato riconosciuto. Io credo sia fondamentale il lavoro di ricostruzione che stiamo facendo».

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