Banda dei furti in villa a Roma Nord: colpo da 60.000 euro

Il gruppo di ladri forse dell’Est Europa in azione con cadenza quasi quotidiana

Banda dei furti in villa a Roma Nord: colpo da 60.000 euro
di Marco De Risi
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Sabato 19 Marzo 2022, 13:33 - Ultimo aggiornamento: 20 Marzo, 09:48

Una banda di professionisti che svaligia appartamenti e ville a Roma Nord. Gli scassinatori agiscono con cadenza quasi giornaliera nella zona di Corso Francia, di Collina Fleming ma anche sulla Cassia. E le pattuglie delle forze dell’ordine gli stanno dando la caccia ma per ora il gruppo di Arsenio Lupin sembra inarrestabile. Forse si potrebbe trattare di una “gang” di stranieri dell’Est Europa, gente in grado di aprire qualunque cassaforte. Personaggi di spessore della malavita, capaci di aggirare ogni ostacolo, anche sofisticati allarmi di sicurezza. 

Banda dei furti in villa, cosa succede

 

Uno degli ultimi colpi è stato messo a segno in una strada non distante da via Bruno Bruni, a Tomba di Nerone. E’ stata presa di mira una villa ed i soliti ignoti hanno agito quando marito e moglie erano fuori casa. 
La “gang” ha studiato un piano a tavolino che è filato liscio come l’olio. Per entrare nella villa hanno forzato una grata finestra. Così si sono trovati davanti ad una cassaforte murata in una stanza dell’appartamento.

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Gli Arsenio Lupin hanno agito con discrezione: nessuno ha sentito la banda all’opera. Sono riusciti a smurare la cassaforte a colpi di piccone. Una volta fatto il lavoro non hanno portato via il forziere ma l’hanno aperto rimanendo ancora nella villa. I banditi hanno usato una potente fiamma ossidrica con la quale hanno squagliato l’acciaio della cassaforte. Dentro vi hanno trovato orologi e pietre preziose dal valore che supera i 60.000 euro. Un tesoro che la banda ha portato via lavorando un paio d’ore dentro la villa. Ad accorgersi del saccheggio sono stati i proprietari di casa quando sono rientrati. Impauriti e molto dispiaciuti hanno chiamato la polizia. Sul posto si sono recate alcune pattuglie delle volanti. 
«Ci siamo assentati per alcune ore - ha detto uno dei proprietari alla polizia - e non avremmo mai pensato che saremmo stati derubati. E’ stato uno choc rientrare in casa e vederla visitata dai ladri. Abbiamo trovato tutto in disordine e addirittura e calcinacci in una stanza con la cassaforte smurata e aperta. Siamo preoccupati. Non pensavamo che proprio a noi dovesse succedere». 

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I proprietari sono andati al commissariato di zona dove hanno sporto la denuncia. 
«In cassaforte - ha proseguito uno dei proprietari di casa - tenevamo alcuni orologi di valore e dei gioielli di famiglia. Dei pezzi non solo costosi ma ai quali eravamo anche affezionati. Ora siamo increduli. Del resto più di usare la cassaforte che avremmo dovuto fare».
Alla villa, subito dopo il maxi furto, è accora una squadra della polizia scientifica. Gli agenti hanno iniziato un sopralluogo molto elaborato. I poliziotti hanno visionato quelle parti di casa dalle superfici lisce dove è possibile trovare le impronte digitali dei malviventi. Poi, hanno usato acidi ed altre sostanze sempre per evidenziare tracce che possono essere riconducibili ai banditi.
Gli investigatori non stanno lasciando nulla d’intentato. Hanno controllato anche le telecamere sulla strada. E’ possibile che da qualche frammento d’immagine si possano inquadrare i ladri. 
In passato la polizia ha già arrestato bande simili a quella che sta colpendo in questi giorni. In pratica i banditi si muovono ogni giorno in città per fare dei sopralluoghi per poi decidere la casa o la villa da scegliere per il prossimo colpo. 

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