Fregene, demolito lo stabilmento balneare La Perla: diventerà spiaggia libera comunale

Martedì 26 Maggio 2020 di Umberto Serenelli
Demolizione dello stabilimento balneare La Perla

Fregene perde i primi stabilimenti che hanno fatto la storia dell’ex Perla del Tirreno. Sono infatti iniziati gli interventi di demolizione della decadente "La Perla", stabimento balneare martoriato, da diversi anni, dagli agenti erosivi marini e dalle violente onde che hanno reso prima pericolosa la piscina e poi un gruppo di cabine crollate sotto i colpi dei marosi. Nel giro due stagioni la prima struttura balneare di Fregene sud è stata dichiarata inagile in quanto pericolante. Questo perché l’amministrazione regionale e quella di Fiumicino non sono stati capaci di fermare l’avanzata del fenomeno erosivo, come sottolineano alcuni “avvelenati” operatori balneari. Mezzi meccanici all’opera per frantumare le strutture in cemento armato della piscina che vengono poi caricate su camion e trasportate in discarica. Le operazioni di bonifica della vasta area demaniale proseguiranno i prossimi giorni. «Il tratto di arenile – commenta il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che ha visitato il cantiere – verrà trasformato in arenile libero comunale e dotato di servizi igienici a disposizione dei bagnanti».
 


 
ANCHE LA RIVETTA DIVENTA SPIAGGIA LIBERA
Analogo discorso vale per lo stabilimento La Rivetta che verrà riaperto come spiaggia libera senza eseguire, per il momento, alcuna demolizione delle strutture vicine al mare. Anche Fregene sud avrà quindi i primi arenili liberi come quelli presenti oggi al Villaggio dei Pescatori. I tratti di spiaggia, a confine con Focene nord, su cui insistevano gli stabilimenti La Perla e La Rivette erano passati all’Agenzia del demanio dopo che i titolari non aveva rinnovato la concessione in quanto privi di arenile perché ingoiato dai marosi. Dallo scorso gennaio i due tratti erano in custodia al Comune costiero.
 

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