Roma, gare tra auto modificate ad Anagnina: dopo il Covid torna l'incubo delle corse illegali

Roma, corse tra auto modificate ad Anagnina: dopo il Covid torna l'incubo delle gare illegali
di Flaminia Savelli
3 Minuti di Lettura
Lunedì 17 Maggio 2021, 08:11 - Ultimo aggiornamento: 18:34

Una lunga pausa - a causa delle rigide restrizioni anti Covid - ma poi, puntuali, sono tornati e con un doppio appuntamento settimanale. Ancora una volta, il luogo scelto è l'anello di via Torre di Mezzavia, il maxi parcheggio di Ikea all'Anagnina: sono gli appassionati di tuning (elaborazione delle auto). Si presentano con vecchie utilitarie elaborate, auto sportive che rombano. Fanno il loro ingresso in pista dove spingono a tavoletta e si impegnano in manovre azzardate raccogliendo applausi, incitamenti e le urla degli appassionati. Con il marciapiede trasformato in una tribuna gremita e chiassosa dove è difficile mantenere il metro di distanza, ancora imposto dalla pandemia.

Risse e feriti nella movida: sangue a piazza Bologna e Trastevere

Un incubo per i residenti della zona. Preoccupati per quando le misure anti Covid verranno allentate ancora e il coprifuoco prolungato: «Non appena le misure sanitarie si sono allentate, sono tornati gli appuntamenti» racconta Emanuele Falcetti che vive in uno dei palazzi di via Ignazio Scimonelli, la strada che corre difronte al parcheggio Ikea. «Sono anni che combattiamo con questi ragazzi, perché non si rendono conto del rumore e del chiasso che arriva dentro le nostre case quando si incontrano». La sera di mercoledì (12 maggio) è intervenuta anche la polizia per sciogliere il gruppetto che si era radunato lungo il circuito. Ma due giorni dopo, puntuali, si sono ripresentati. «In questo momento - prosegue Falcetti- per via del coprifuoco, intorno alle 22 vanno via. Ma sappiamo già che non appena verrà tolto, si ripresenterà la stessa situazione del passato». E cioè: rombi, frenate, sgassate e musica a tutto volume fino all'alba. «Negli anni, abbiamo segnalato più volte a tutti gli enti competenti cosa accadeva nel parcheggio» dice Federica Chiarini, un'altra residente di via Scimonelli: «Ma alla fine, non c'è mai stato un intervento decisivo. Ora anzi l'appuntamento è due volte a settimana prima invece, si incontravano o il venerdì o il sabato notte». Intanto il gruppo di appassionati di tuning continua a organizzare i raduni. Con il tam tam che corre veloce sui social da Instragram a Fcebook.

I PRECEDENTI
«Tre anni fa - dice ancora la residente- dopo i ripetuti interventi dei vigili urbani di zona, si erano spostati per alcune settimane e noi abbiamo dormito notti tranquille. Poi però sono tornati qui, sotto il parcheggio Ikea».
Raduni dunque, non autorizzati, che raccolgono decine di giovanissimi e continuano a ripetersi anche in tempi di pandemia. Nel 2011, dopo una raffica di segnalazioni di cittadini esasperati, l'amministrazione comunale si era impegnata con l'installazione dei dossi artificiali lungo tutta la direttrice del parcheggio. Proprio per mettere un freno. Un tentativo andato a vuoto però. Le corse infatti, non si sono mai interrotte anche se i controlli e i blitz della polizia sono aumentati. Tra il 2018 e il 2020 si sono alternate all'ingresso del parcheggio volanti della Municipale, pantere della polizia e gazzelle dei carabinieri con decine di accertamenti e controlli. Eppure il gruppo, ancora una volta, è tornato. Anticipando, causa Covid, il rientro alle 22.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA