Velletri, boom di furti nei villini: la gang terrorizza i Castelli Romani. I residenti: «Noi prigionieri in casa»

In un solo giorno ci sono stati quattro colpi: rubati gioielli e scarpe di marca

Velletri, boom di furti nei villini: la gang terrorizza i Castelli Romani. I residenti: «Noi prigionieri in casa»
di Karen Leonardi
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Domenica 27 Novembre 2022, 23:13 - Ultimo aggiornamento: 29 Novembre, 09:17

Reti di recinzione tagliate, appartamenti ripuliti dai malviventi, raid di ladri nelle case anche in pieno giorno. Le preoccupazioni circolavano da mesi, ma ora è vero allarme per il boom di furti ai Castelli Romani. Un’escalation di colpi che riguarda soprattutto le ville in campagna nel territorio di Velletri, complici il buio e l’isolamento, a qualsiasi ora, comprese quelle più inaspettate, nel pomeriggio, in presenza dei proprietari.

I MALVIVENTI

Gli ultimi casi risalgono a qualche giorno fa. Tra le 18 e le 22 di giovedì scorso quattro abitazioni sono state “visitate” in via Piazza di Mario e in via Colle Carciano: i ladri hanno fatto razzia portando via soldi, preziosi e persino borse e scarpe firmate. Il giorno successivo la banda è entrata in azione in tutt’altra zona: nel mirino sono finite via Pedica dell’Olmo, via Sant’Eurosia e via Rioli. Qui i malviventi si sono spostati da un terreno all’altro, recidendo le reti metalliche per guadagnarsi la via di fuga. Non tutti i colpi fortunatamente sono andati a buon fine: in un paio di casi i topi d’appartamento sono stati messi in fuga da una coppia di maremmani e dalle sirene antifurto. Ma la tensione resta alta. «Stavo guardando la tv - racconta Daniele Cardinali, vigile del fuoco a Latina, la cui abitazione è stata svaligiata mesi fa - e ho sentito Kira e Oimpia, i miei cani, abbaiare forte. Così sono uscito e con la torcia ho percorso il perimetro di casa... A quel punto ho trovato un grosso foro sulla rete che era tutta piegata, segno che erano passati poco prima con l’intenzione di rubare, qui è un incubo, siamo disperati, quando sono entrati l’altra volta a casa mia non hanno lasciato nulla».

Una brutta sorpresa capitata pure ad altre due famiglie confinanti. «Anche i miei vicini hanno trovato dei buchi sulla rete di protezione, nella parte anteriore e posteriore alla casa, perché i ladri, come mi è stato detto dalle forze dell’ordine, prima di entrare a rubare si preparano il terreno, assicurandosi la strada per scappare rapidamente». Sui social il passaparola è continuo. Un post pubblicato per mettere in guardia i residenti ha scatenato il putiferio. «Torniamo ad essere prigionieri delle nostre case», ha commentato con sdegno Laura Lally, un’altra residente. «Arriva il Natale e si riaffacciano», sottolinea preoccupato un abitante di Velletri, Francesco Caroccia.

IL RISCHIO

In effetti, confermano all’Arma, il periodo è ad alto rischio: con l’approssimarsi delle festività si registra un sensibile aumento di furti nelle case private. «Scappano per le campagne – dicono gli investigatori - nascondendosi tra le sterpaglie e facendo perdere le tracce». La zona, infatti, è caratterizzata da una folta vegetazione e da aree boschive.

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I furti, una piaga contro la quale i cittadini si organizzano. «Non faremo ronde, sia chiaro - precisa Marco Valerio Izzo, un portavoce della mobilitazione anti-ladri - ma momenti di confronto e una tavola rotonda su questa e altre tematiche importanti. Siamo per lo più giovani. Il nostro intento è compilare un accurato dossier, che proporremo al prossimo candidato sindaco, ci riuniamo presso un’associazione culturale con l’intenzione di dare un contributo a questa emergenza». Allerta alta, insomma: da parte loro i carabinieri della compagnia di Velletri, come già avvenuto lo scorso anno, in vista del Natale stanno allestendo un piano ad hoc di controlli capillari, non solo sulle arterie principali, ma anche sulle strade secondarie.

 

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