ROMA

Roma, i venditori abusivi oscurano il restauro della Fontana di Trevi

Mercoledì 9 Luglio 2014 di Lorenzo De Cicco
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Altro che restauro ępanoramicoĽ, come era stato annunciato. Per vedere la Fontana del Bernini turisti e romani devono fare a gomitate per fare breccia tra la torma di bancarelle e ambulanti abusivi che assedia il monumento.

Una muraglia di venditori, cianfrusaglie, souvenir, cappellini, cartoline, borse e occhiali contraffatti che riesce a “impallare” il capolavoro barocco di Nicola Salvi, coprendo tutti i vetri trasparenti installati per il restauro. I turisti si lamentano: ¬ęNon riusciamo a fare le foto¬Ľ. E la federazione delle agenzie turistiche attacca: ¬ęIl Comune dica stop all’assalto ai visitatori. Servono subito maggiori controlli per evitare che un gioello storico e artistico di Roma venga oscurato da banchetti e vu cumpr√†¬Ľ.

I PANNELLI

I lavori di restauro sono iniziati poco pi√Ļ di un mese fa. Dal 5 giugno sono stati installati i ponteggi e l’acqua ha smesso di zampillare dalle magnifiche statue di marmo per permettere ai restauratori di ripulire e risistemare il monumento. Tutto attorno alla vasca sono stati montati pannelli di vetro, ¬ęper evitare - spieg√≤ all’epoca il Campidoglio - che i lavori diventino un disagio per i turisti e per dare loro l'opportunit√† di interessarsi al monumento e vederlo anche durante il cantiere¬Ľ. Ma a coprire i pannelli ci hanno pensato la selva di bancarelle e abusivi che gi√† prima assediava la Fontana e che ora per√≤, con tutte le scalinate precluse al pubblico, di fatto nasconde la visuale alle migliaia di turisti che provano a fotografare uno dei luoghi simbolo di Roma. I venditori illegali ieri hanno coperto perfino il logo della maison Fendi, che ha finanziato i lavori con un contributo di 2 milioni e 180 mila euro. Ai turisti di fatto rimane solo la piccola passerella che attraversa la fontana. Ma riuscire “visione d’insieme” √® impossibile.

A fare la loro parte nel coprire la visuale non sono solo gli ambulanti irregolari, ma anche le bancarelle che grazie a licenze vecchie di decenni si sono guadagnate un posto in prima fila. E che oggi si trovano proprio a ridosso dei pannelli trasparenti. Bancarelle che si ¬ęallargano¬Ľ proprio sfruttando le lastre di vetro, dove appoggiano le tavole con la merce.

LANCIO “ALLA CIECA”

Anche il tradizionale lancio della monetina nella fontana - oggi prosciugata - in questo modo diventa per molti turisti un tentativo al “buio”. Davanti ai pannelli c’√® chi si azzarda a gettare gli spiccioli alla cieca, superando l’ostacolo delle bancarelle, e chi invece aspetta il secondo in cui la selva dei venditori allenta la presa, regalando uno spicchio di visuale sulla fontana.

FOTO RICORDO

¬ęQueste bancarelle sono posizionate in posti strategici per fare foto¬Ľ, dice Andrea Costanzo, presidente della Fiavet, la federazione delle imprese turistiche di Roma. ¬ęCos√¨ capita che migliaia di turisti quando tornano a casa si ritrovano l'album dei ricordi con i monumenti oscurati dalle cianfrusaglie e dagli abusivi¬Ľ. Secondo l'organizzazione delle agenzie di viaggio, ¬ęnegli ultimi anni i venditori illegali sono aumentati esponenzialmente, ogni giorno riceviamo centinaia di lamentele di visitatori infastiditi da questo assalto al turista che viene perpetrato proprio accanto ai monumenti. Vanno potenziati i controlli da subito per mettere fine a questa vergogna¬Ľ.

Ultimo aggiornamento: 12:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA