Onorevoli ma per finta: Change the World for Democracy, studenti deputati per un giorno

Onorevoli ma per finta: Change the World for Democracy, studenti deputati per un giorno
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Venerdì 13 Ottobre 2017, 18:52 - Ultimo aggiornamento: 19:48

Il sottile brivido di sentirsi deputati per un giorno, anzi per quattro. Far parte di una coalizione, elaborare il testo di una proposta di legge, emendarla per trovare la maggioranza necessaria. Difenderla con i denti ma anche fare i dovuti compromessi, discuterla, presentarla e metterla in votazione. Alla fine vincere (o perdere). Il tutto proprio in una vera aula di Montecitorio e davanti al vicepresidente della Camera Simone Baldelli e all’ex magistrato del pool antimafia e parlamentare per quattro legislature Giuseppe Ayala.

Sono gli oltre duecento i ragazzi, liceali e universitari provenienti da tutta Italia, che hanno partecipato dal 10 ottobre alla simulazione Change the World for Democracy organizzata come ogni anno dall’Associazione Diplomatici, la più conosciuta e importante scuola di formazione per ragazzi che vogliono intraprendere carriere legate al funzionamento delle istituzioni nazionali ed internazionali. Ha detto Giuseppe Ayala concludendo i lavori parlamentari dei ragazzi:
«La mia generazione ha fallito perché vi ha consegnato un Paese enormemente peggiore di come ce lo avevano lasciato i nostri genitori. Sta a voi dunque essere la futura classe dirigente. Ed oggi occuparsi di politica, voler conoscere e studiare i suoi meccanismi è fondamentale per non lasciare campo aperto a quelli che vogliono solo lo sfascio, a quelli che vi inondano di notizie false».

I ragazzi - un gruppo per i liceali e un altro per gli universitari - hanno prima formato le due coalizioni che rappresentavano una ipotetica maggioranza e una ipotetica opposizione e poi elaborato le proposte di legge che avevano come argomento le fake news e la web reputation.
«Mi sembrava molto stimolante l’ipotesi di trovare una mediazione tra le due mozioni contrapposte - dice Jacopo D.V., 15 anni, del liceo Anco Marzio di Ostia - ma purtroppo ha prevalso la logica di partito e non c’è stato spazio per una grande coalizione”. E. C., 16 anni (coalizione “Destra Storica”): «Sono entusiasta di questa esperienza. E’ la prima volta ma è come se facessi politica da sempre. Voglio cambiare il mondo e penso che ci riuscirò. Il più grande obiettivo raggiunto in questi giorni? La collaborazione con gente che la pensava diversamente da me». Alla fine ha vinto la coalizione di Eleonora: programma serrato di istruzione e prevenzione per bloccare le fake news che trovano nutrimento proprio nella grande ignoranza e superficialità diffusa.

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