Roma, Confesercenti: «A San Lorenzo locali in ginocchio, ma spacciatori in piazza»

Giovedì 8 Novembre 2018
I negozianti sono in rivolta al quartiere di S.Lorenzo «per l'inutile ordinanza antialcool emessa dalla sindaca Raggi il 3 novembre». Così una nota di Fiepet Confesercenti Roma che rimarca: «Cosa si pensava di risolvere con questo atto amministrativo? Se lo chiedono molti operatori del quartiere perché gli spacciatori sono sempre lì, mentre la clientela è diminuita del 60%. Gli studenti si sono spostati in altre zone e comprano alcool nei market, bevendo a casa e girando per le strade con le bottiglie nascoste come all'epoca del proibizionismo».

E per Assoturismo Roma, «le capienze dei locali sono quelle che sono e non possono contenere molte persone: il presidente del II municipio non ha prorogato le occupazioni di suolo pubblico da temporanee a permanenti e quindi i locali si svuotano». Fiepet Confesercenti insieme agli operatori sta decidendo in questi giorni se fare una protesta di piazza: «È inaccettabile e discriminante il provvedimento che differenzia aree ed orari. Sono calati di botto i fatturati nel giro di 5 giorni. Il quartiere è semivuoto e gli spacciatori sono sempre li, liberi di agire e mantenere la clientela della droga». L'ordinanza, avverte, è «un provvedimento inutile e pretestuoso non legato con quello che è accaduto le settimane scorse». Oggi si riuniranno tutti i ristoratori del Tridente e del centro storico al Palazzo della Cancelleria per parlare del problema della differenziata e delle occupazioni di suolo pubblico. 
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