Bruciano rifiuti di legno e plastica
in un terreno agricolo: due persone
denunciate dai carabinieri forestali

Venerdì 15 Marzo 2019
RIETI - A seguito di una segnalazione i militari della stazione Carabinieri Forestale di Poggio Mirteto si sono portati in una zona agricola del Comune di Forano - Galatina - per verificare l’effettiva presenza di una combustione di materiali in loco.

Giunti sul posto i militari notavano da subito la classica colonna di denso fumo nero levarsi verso il cielo, esalando nell’aria un odore agre e pungente, segno palese che a bruciare non era di certo della legna da ardere ma qualcosa di diverso. Di fatto si accertava che ad andare in fumo erano materiali di vario genere assimilabili a rifiuti, concentrati su una superficie di alcuni metri quadrati.

Da un più attento esame di quanto stava bruciando erano riconoscibili materiali di natura eterogenea (cartoni, bancali, plastiche, ma anche ciò che in origine poteva potenzialmente essere una poltrona). La presenza di un consistente strato di cenere indicava che la combustione andava avanti da tempo. Inoltre nei pressi dell’area interessata erano presenti altri rifiuti quali plastica e un divano.

Sul posto venivano identificate due persone intente a svuotare un capannone ivi presente. Stante l’evidenza dei fatti, i Carabinieri Forestali, procedevano al sequestro dell’area oggetto dell’incenerimento dei rifiuti provvedendo a deferire alla procura della Repubblica di Rieti per quanto di competenza. le due presone precedentemente identificate (residenti in Forano) ritenute responsabili della violazione alle norme che regolamentano lo smaltimento dei rifiuti.

L’attività di prevenzione e repressione dei reati relativa all'illecito smaltimento di rifiuti , anche vegetali, in questo periodo del mese di marzo diventa significativa in seno alla prevenzione sull’insorgenza degli incendi boschivi che si stanno verificando in alcune regioni d’Italia favoriti dalle scarse precipitazioni e dal forte vento.

Si ricorda che l’incenerimento dei rifiuti non è mai consentito e che i danni che ne derivano hanno effetti deleteri sull’ambiente e sulla salute pubblica .

  Ultimo aggiornamento: 16:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

«Fermiamo i furti di cani». L’appello social dei padroni

di Marco Pasqua

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma