Il presidio dei vigili del fuoco ad Amatrice riesce a ottenere una ulteriore proroga del servizio fino al 31 dicembre

Il presidio dei vigili del fuoco ad Amatrice riesce a ottenere una ulteriore proroga del servizio fino al 31 dicembre
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Venerdì 19 Marzo 2021, 16:48

RIETI - Il presidio dei Vigili del Fuoco di Amatrice riesce a ottenere una ulteriore proroga del servizio fino al 31 dicembre 2021.

La Fns Cisl rivendica il risultato

«Una risposta parziale che non soddisfa a pieno il territorio e la cittadinanza dell'area sismica interessata, poiché non realizza nemmeno lontanamente ciò che il Governo Conte I° e i vertici del CNVVF avevano promesso durante l’incontro con i sindaci della zona negli anni precedenti. Nonostante tutto, sento di dover ringraziare, Paolo Bianchetti della CISL reatina, il sindaco di Cittareale, Francesco Nelli e tutti coloro che si sono uniti alla Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl nel tentativo di richiamare l'attenzione delle istituzioni sul fondamentale ruolo svolto dai Vigili del Fuoco nelle aree della ricostruzione. Per questo motivo la Fns Cisl non abbasserà la guardia fino a quando il dispositivo di soccorso tecnico urgente del Comando Vigili del Fuoco di Rieti non sarà adeguatamente potenziato», afferma Massimo Rinaldi, segretario provinciale Fns Cisl Roma Capitale e Rieti.

La nota del sindaco di Cittareale Francesco Nelli

Sono davvero contento che il Ministero dell'Interno abbia ascoltato le istanze della FNS CISL Roma Capitale e Rieti in merito alla sopravvivenza del presidio diurno dei VVF ad Amatrice. La conferma del presidio fino al 31 dicembre 2021 è una buona notizia per tutto il territorio.

Ora, come chiesto anche da Massimo Rinaldi, Segretario Provinciale FNS CISL Roma Capitale e Rieti, c'è bisogno di potenziare il dispositivo di soccorso tecnico urgente del Comando Vigili del Fuoco di Rieti e con esso quello dei distaccamenti.

Abbiamo avuto conferma di quanto sia indispensabile la presenza dei VVF durante le recenti nevicate di fine 2020, senza contare che i cantieri della ricostruzione nei prossimi anni saranno destinati ad aumentare con conseguente bisogno di avere a disposizione un intervento pronto e immediato.

Sono convinto che con il Governo, il Corpo dei VVF, i sindacati ed i sindaci si possa presto ritornare ad un tavolo tecnico per tornare a confrontarci su questa tematica vitale per i nostri comuni.

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