Rieti, riaprirà l'ufficio postale di Stimigliano Scalo, il sindaco Giraldi: «Grazie a Regione e Poste Italiane»

Mercoledì 24 Giugno 2020 di Samuele Annibaldi
L'ufficio postale di Stimigliano Scalo

RIETI - L’Ufficio postale di Stimigliano Scalo riaprirà i battenti martedì 30 giugno. La notizia è stata comunicata dalle Poste Italiane al sindaco Franco Gilardi poco fa. L’importante presidio nella popolosa frazione di Stimigliano è ubicato in un posto strategico e serve, oltre la popolazione residente, anche numerose persone e pendolari che giornalmente vi transitano sia per la presenza di una Stazione Ferroviaria lungo la  tratta Fiumicino-Roma-Orte, nonchè per il collegamento  tramite il casello Ponzano-Soratte con l’autostrada Roma-Firenze.

La chiusura e gli appelli
La chiusura dell’ufficio Postale è avvenuta i primi di marzo scorso contestualmente all’entrata in vigore dei provvedimenti di  lockdown adottati dal governo per contrastare il diffondersi della pandemia generata dal covid-19.
Mentre in altri uffici presenti nel territorio della Provincia di Rieti con l’allentamento delle misure di lockdown il servizio postale era stato  ripristinato,  la postazione di Poste Italiane di Stimigliano Scalo era invece restata chiusa.
Da quel momento sono iniziati gli appelli del sindaco Franco Gilardi, in costante contatto con la direzione di Poste Italiane,  a Prefetto, Regione Lazio, Anci Lazio.
 
La nota del sindaco
Alla notizia della riapertura il primo cittadino di Stimigliano ha voluto ringraziare chi, in questa vicenda è stato costruttivo a tal punto da permettere la riapertura dell’Ufficio. «Grazie Presidente Nicola Zingaretti - sono le prime parole pronunciate dal Sindaco di Stimigliano Franco Gilardi dopo la conferma della riapertura per martedì 30 Giugno 2020 per l’Ufficio postale di Stimigliano Scalo - inoltre voglio ringraziare sia Poste Italiane per aver compreso quanto sia strategico l’ufficio di Stimigliano Scaldo, che la dottoressa Cristiana Avenali delegata dal Presidente della Regione Lazio ai piccoli comuni, per aver accolto le esigenze di una comunità. L’Amministrazione Comunale è soddisfatta di aver messo fine a un disservizio, anche per i cittadini dei comuni limitrofi, che durava già da troppo tempo».

Ultimo aggiornamento: 13:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA