Rieti, salvata la speleologa ferita
Nella notte scossa di terremoto

Lunedì 1 Maggio 2017
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La grotta di Cittareale (archivio)

E' stata salvata e recuperata dai volontari del Soccorso alpino e speleologico intervenuti a Cittareale (Rieti) la speleologa ternana di 30 anni ferita in uno dei rami della grotta delle Sibille: la donna, ferita a una gamba, ma in buone condizioni, è stata recuperata dalla grotta. Aveva riportato la frattura a una gamba ed è stata stabilizzata dal medico che si trovava con lei insieme ad altri speleologi del gruppo Grotte pipistrelli del Cai di Terni. Il Soccorso alpino è intervenuto a Cittareale con una cinquantina di tecnici Il punto dove era bloccata la 30enne, chiamato pozzo Eku, si trova a una profondità di circa 150 metri. 

IL SINDACO DI CITTAREALE
"Mi sono recato immediatamente sul posto e coordinato con i soccorritori. Stiamo monitorando la situazione, che è sotto controllo, e abbiamo piena fiducia nelle forze in campo che stanno operando in queste ore l'intervento di salvataggio».

SCOSSA DI TERREMOTO
E proprio mentre erano in corso le operazioni di salvataggio della speleologa, una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata nella stessa dall'Ingv: è avvenuto alle 2.31 del 1°maggio a 12 km di profondità ed epicentro a 5 chilometri da Cittareale. 

 

Ultimo aggiornamento: 2 Maggio, 09:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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