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Liceo quadriennale Rosatelli: diplomati i primi studenti a soli 17 anni

Liceo quadriennale Rosatelli: diplomati i primi studenti a soli 17 anni
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Sabato 2 Luglio 2022, 13:03 - Ultimo aggiornamento: 13:04

RIETI - «È mai possibile diplomarsi a soli 17 anni, dopo aver frequentato un Liceo Scientifico, avendo sviluppato le medesime competenze che generalmente si costruiscono in cinque anni di corso? La risposta è “Assolutamente sì!”. Lo si può fare a Rieti, all’Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli, selezionato dal Ministero dell’Istruzione quattro anni fa, come sede del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate opzione Quadriennale», si legge nella nota del Rosatelli.

«È di questi giorni l’Esame di Stato della prima classe Quarta del Liceo Quadriennale: i giovanissimi maturandi hanno dato prova di essere assolutamente pronti per affrontare una sfida alla loro portata: cominciare il percorso accademico a soli 17 anni, bruciando sul tempo i coetanei frequentanti Istituti quinquennali ed allineandosi, così, ai loro omologhi europei».

«I giovanissimi studenti hanno raggiunto livelli di assoluta eccellenza, registrando ben due 100 e lode, un 100 e voti tra il 97 e l’87. Quanto mai appropriato il detto latino festina lente: questi giovani hanno costruito, rapidamente ma in modo progressivo, in soli quattro anni, competenze solidissime, acclarate ed incontrovertibili, come dimostrato dai risultati».

«Il segreto? Una didattica estremamente innovativa, che punta tutto sulla multidisciplinarità, le metodologie challenge based, il CLIL (l’uso della lingua inglese anche nello studio di discipline non linguistiche, quali le Scienze, la Fisica, la Storia e l’Educazione Civica)».

«Nel Quadriennale tutto è possibile: le singole discipline non conoscono i confini rigidi e limitanti degli Istituti tradizionali, si lavora per assi culturali e non per compartimenti stagni. Perché il vero sapere non conosce confini, disprezza gli stereotipi, ma si nutre di innovazione e tradizione insieme. Parafrasando Albert Einstein, la scuola dovrebbe sviluppare l’attitudine generale a pensare e giudicare, in modo indipendente, operando connessioni potenti tra tutti gli ambiti della cultura e del pensiero umano».

«Risiede qui il dna del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate opzione Quadriennale dell’istituto Rosatelli, che porge i migliori auguri ai giovani maturati!».

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