Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto dal Comune della Sabina

L'Altare della Patria (Archivio)
di Samuele Annibaldi
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Lunedì 15 Novembre 2021, 00:10

RIETI - Casperia conferirà la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Ad annunciarlo, a pochi giorni dalle celebrazioni del 4 Novembre scorso a Roma, è stato il sindaco del Comune sabino, Marco Cossu. In un videomessaggio agli abitanti, il primo cittadino di Casperia ha annunciato che sottoporrà all’attenzione di giunta e consiglio comunale la volontà di conferire la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, nel centenario della traslazione della salma, avvenuta esattamente un secolo fa, il 4 novembre del 1921, nel sacello dell’altare della Patria, a Roma. In questa occasione, l’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, ha anche avviato una iniziativa, rivolta appunto ai Comuni italiani, quella di conferire la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Il progetto
Il progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia”, promosso dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, in collaborazione con l’Anci nazionale e il Consiglio nazionale permanente delle associazioni, rientra nelle celebrazioni per il centenario del Milite Ignoto, aperte lo scorso 2 giugno presso la Sala delle Bandiere dell’altare della Patria, e che proseguirà fino al 2 giugno 2022, conclusione dell’anno di celebrazioni.

Le motivazioni
Tra i Comuni italiani che aderiscono all’iniziativa c’è anche Casperia, che come ormai è consuetudine, ha anche voluto celebrare la giornata. In occasione del 4 novembre, data nella quale il sindaco Marco Cossu ha annunciato l’iniziativa e la volontà di dare la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto in questa importante ricorrenza nazionale, sono anche state ricordate dall’amministrazione comunale alcune storie di persone del paese sabino che furono chiamati alle armi durante il primo conflitto mondiale. «Quest’anno ricorre il centenario della tumulazione della salma del Milite Ignoto nell’altare della Patria - è spiegato in un post dell’archivio storico di Casperia. - La salma fu scelta tra undici cadaveri raccolti in undici significativi teatri di guerra, nella basilica di Aquileia, dalla madre di un sottotenente irredento disperso, Maria Bergamas, in rappresentanza di tutte le donne italiane, mamme e spose di soldati dispersi nella grande guerra. Molti furono i dispersi aspresi finiti nei sacrari e nei cimiteri militari tra gli ignoti o mai ritrovati». A breve verrà fissata la data del consiglio comunale, nel quale Casperia conferirà la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto che, idealmente, potrebbe essere chiunque sia un disperso, di qualsiasi comune, morto e sepolto senza identità.

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