Rieti, successo del Varrone al Flavio
con “Δεινός (il mistero dell’essere umano)”

Venerdì 20 Aprile 2018 di Alessandro Como
Un momento della rappresentazione (Foto Sofia Carella)
RIETI – Il Laboratorio Teatrale del Liceo Classico Varrone non delude le attese: al teatro Flavio, infatti, è un vero e proprio successo lo spettacolo “Δεινός (il mistero dell’essere umano) - Oracolarità, riti misterici e magia nella tragedia classica”.

La regia dello spettacolo, svoltosi giovedì scorso, è stata affidata alla professoressa Annamaria Magi, docente responsabile del Laboratorio Teatrale all’interno dell’istituto. Ad elaborare la sceneggiatura sono stati gli stessi alunni del liceo, sotto la guida dei docenti di latino e greco: un vero e proprio lavoro corale che ha suscitato l’interesse dei tantissimi riversatisi a teatro.

Grande emozione per i protagonisti della rappresentazione, a partire da Bianca Buzzi, studentessa del III C ed interprete della Medea: «Lo spettacolo è stato molto entusiasmante, siamo davvero tutti soddisfatti del lavoro svolto. Mi sono documentata molto sul mio personaggio, ci ho messo anima e corpo ma posso dire che ne è decisamente valsa la pena».

Grande soddisfazione anche per Sharon Aigbedion, alunna del IV A nei panni della Sfinge: «Ho avuto paura di non essere abbastanza, ma sono riuscita a trovare il mio ritmo passo dopo passo. Il teatro in un anno mi ha formata e mi ha fatto acquisire coraggio e sicurezza. So cosa posso fare e quali sono i miei limiti, sono pronta ad affrontare questo percorso anche l’anno prossimo».

«Questo spettacolo ha rappresentato per me una bellissima esperienza - spiega Alessandro Magi (III B), nelle vesti di Dioniso viaggiatore - anche perché si è venuto a formare un bel gruppo. La messa in scena è piaciuta molto e siamo stati contenti per l'ottimo riscontro di pubblico. Mi sento di consigliare quest'esperienza a chiunque».

Ad interpretare Tiresia è stato Giovanni Aguzzi, studente del VB: «Un'esperienza unica dove la collaborazione tra studenti è stata fondamentale. Ho scoperto che il teatro può davvero unire le persone ed aiutare a capire meglio te stesso e gli altri, andando oltre le apparenze. Non avrei mai immaginato l'immensa emozione che si prova nello stare sul palco, sono riuscito a trovare una forza ed una sicurezza che prima non pensavo assolutamente di avere».

Sempre dal VB proviene Isabel Rauco, interprete della Menade del fuoco: «Questo spettacolo mi ha dato la possibilità di stare a contatto con altri studenti del liceo e di instaurare nuove amicizie. Il teatro mi ha permesso di conoscere a fondo me stessa e i miei limiti, oltre ad accrescere la fiducia nelle mie capacità. Un'esperienza faticosa ma bellissima, la rifarei altre mille volte». Ultimo aggiornamento: 16:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA