Kienergia perde la settima in campionato contro l'Urania Milano 93-83. Non regge più l'alibi delle assenze

Darryl Tucker, autore di una doppia doppia a Desio
di Emanuele Laurenzi
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Sabato 3 Dicembre 2022, 23:26 - Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 08:09

RIETI - Anticipo di campionato amaro per la Kienergia Npc Rieti. Gli uomini di coach Gabriele Ceccarelli perdono 93-83 a Desio contro l'Urania Milano, incassando il settimo ko del torneo.

Sul risultato pesa come un macigno un finale di primo tempo in cui Rieti è andata sotto di 13 punti: passivo ribaltato in avvio di ripresa, con un perentorio 0-15 di parziale tra l'ultima azione a fil di sirena del primo tempo e i primi 5' della ripresa, con un'accelerazione che ha portato addirittura al sorpasso a 5'40 dalla fine del terzo periodo sul 44-46.

La differenza tra le due squadre è emersa tutta in quel momento: privata di Gidy Potts autore di 16 punti nei primi 20' messo ko dai falli, Milano ha trovato validissime alternative in Amato, Ebeling e soprattutto in un Rei Pullazi da 25 punti, con molteplici soluzioni in attacco che hanno portato i lombardi a chiudere con quasi il 50% da 3 (15/31). Troppo per una Rieti che nel secondo tempo ha pur trovato la via del canestro segnando 50 punti contro i 33 dei primi 20', ma alla quale è mancato a più riprese il colpo dell'allungo e del possibile ko.

Respinta indietro dall'Urania prima a metà terzo quarto e poi in avvio di ultimo periodo, la Npc ha trovato con una tripla pazzesca di Nonkovic il pareggio sul 71-71 a 5'10 dalla fine. Milano ha saputo rialzarsi per l'ennesima volta e, con le triple di Potts e Montano ha prima allungato e poi ha chiuso la pratica con Pullazi, che ha siglato l'88-80 a 54" dalla fine dopo che Geist e Tucker avevano tentato l'ennesimo riavvicinamento portando Rieti fino al -4 a 2'30 dalla fine. Ad arrotondare il punteggio sul +10 per Milano, poi, l'ennesima prodezza di Potts che ha tirato da lontanissimo e praticamente da fermo a fil di sirena. 

Guardando al bicchiere mezzo pieno, Ceccarelli torna in terra Sabina con una squadra che ha dimostrato grande voglia di lottare e che non si è arresa fino alla fine, ma stavolta non possono essere ignorati anche i tanti segnali negativi: difficile trovare soluzioni in attacco con un Geist ancora in forma precaria e, soprattutto, per un Tortù in crescita (17 punti contro la sua ex squadra), vanno registrate le involuzioni di Zugno (nonostante i 10 punti a referto), ma anche di capitan Maurizio Del Testa e di un Marco Timperi che ha faticato come non mai in questo campionato.

L'alibi delle troppe assenze comincia a stare sempre più stretto e, dopo 7 sconfitte che potevano essere 8 senza la vittoria a tavolino a Trapani, rischia di diventare sempre più forte il vento della contestazione. 

Il tabellino

Urania Milano - Kienergia Rieti 93-83 
Urania Milano:  Amato 6 (2/6 da 3), Potts 24 (6/7, 4/6), Montano 18 (1/4, 3/7), Pullazi 25 (3/4, 4/8), Hill 10 (3/6 da 2); Ebeling 10 (1/3, 2/3), Piunti 0 (0/1 da 3), Valsecchi 0, Marra ne, Cavallero ne. All. Villa
Kienergia Rieti: Zugno 11 (4/9, 0/3), Geist 13 (2/3, 1/6), Timperi 9 (4/6, 0/1), Tortù 17 (2/7, 2/4), Tucker 20 (5/13, 2/3); Nonkovic 7 (2/3, 1/1), Bonacini 4 (2/6, 0/1), Del Testa 2 (1/3 da 2), Maglietti 0 (0/2 da 2), Jhon 0, Marchiaro ne, Feliciangeli ne. All. Ceccarelli
Arbitri: Masi (Fi), Pecorella (Bt), Tarascio (Sr)
Note: Tiri liberi Milano 20/25, Rieti 21/26; Tiri da 3 Milano 15/31, Rieti 6/21. 

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