Rieti, Cgil e Cisl: «Nuovo ospedale e inizio lavori sulla via Salaria: si va nella giusta direzione, continuare così»

Venerdì 25 Settembre 2020
RIETI - «E’ di queste ore la notizia che sono stati aggiudicati i lavori per la nuova costruzione dell’ospedale Grifoni di Amatrice ed è sempre di questi giorni l’inizio dei primi lavori che interesseranno la via Salaria con l’apertura del cantiere della rotatoria di Passo Corese», si legge nella nota congiunta di Cgil e Cisl.

«Cgil e Cisl accolgono con soddisfazione questi primi importanti segnali che sono anche il frutto di dell’incessante lavoro che come Organizzazioni Sindacali stanno portando avanti quotidianamente sul territorio per dotarlo di infrastrutture e servizi adeguati e a misura della sua popolazione».

«L’inizio del cantiere della rotatoria di Passo Corese sulla via Salaria e la nomina di un commissario per la definizione di un progetto, teso alla realizzazione della strada statale a 4 corsie, è una battaglia iniziata oltre 50 anni fa, la tenacia, nostra e di chi ci ha preceduto, ha fatto si che si raggiungesse questo importante risultato, auspichiamo altresì che a breve, con progetti esecutivi, si possano iniziare i lavori nei restanti 34 chilometri tra San Giovanni Reatino e Passo Corese con la costruzione dell’arteria a 4 corsie che collegherebbe finalmente Rieti alla Capitale».

«Allo stesso modo si va nella giusta direzione con l’aggiudicazione dei lavori per il nuovo ospedale di Amatrice che riconsegnerà al territorio una importante struttura sanitaria. La nuova struttura è necessaria per ridare quei servizi sanitari indispensabili ad una comunità che vuole rinascere e continuare a vivere nell’alta valle del Velino colpita dal sisma del 2016».

«Cgil e Cisl dunque esprimono soddisfazione, in quanto si iniziano a concretizzare le tante battaglie delle organizzazioni sindacali: ribadiscono al contempo la necessità di fare presto sul versante infrastrutture proseguendo dunque celermente il completamento di quanto condiviso a livello territoriale e non, affinché l’area della Provincia di Rieti esca dall’isolamento e torni ad avere servizi di qualità e “buon lavoro”, in primis per le popolazioni colpite dal terremoto e più in generale di tutto il territorio». © RIPRODUZIONE RISERVATA