Ucciso il killer di Berlino: la notizia sui siti stranieri

Venerdì 23 Dicembre 2016 di Federica Macagnone

Anis Amri, il killer di Berlino, è stato ucciso a Sesto San Giovanni. La notizia rimbalza velocemente sui media italiani e si propaga a macchia d'olio in tutto il mondo dove, sui maggiori siti di informazione, diventa prima una breaking news e poi l'apertura di diverse testate. Dal Brasile fino all'India, passando per la Russia, la morte dell'uomo che ha sferrato l'attacco terroristico al mercatino di Natale nella capitale tedesca uccidendo 12 persone sta facendo il giro del pianeta. «Lo hanno preso!» apre il britannico Daily Mail, «Anis Amri ucciso a Milano» scrive la Bild. «Il sospettato dell'attacco di Berlino è morto in Italia» titola il giornale brasiliano O Globo, «È lui senza dubbio» annuncia la Cnn.  
 

 

Accanto all'immagine dell'attentatore anche i volti dei due eroi che questa notte lo hanno fermato: Cristian Movio e Luca Scatà gli agenti che hanno fermato la fuga di Amri. Al controllo documenti, nella notte a Sesto San Giovanni, l'attentatore ha risposto estraendo una pistola e sparando, colpendo a una spalla Movio, 36 anni. A quel punto, ha spiegato il ministro Marco Minniti in una conferenza stampa al Viminale, il collega, Luca Scatà, agente scelto, ha risposto al fuoco uccidendo Amri.

Ultimo aggiornamento: 20:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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