Savoia, Emanuele Filiberto insiste: «I miei bisnonni devono stare al Pantheon»

Savoia, Emanuele Filiberto insiste: «I miei bisnonni devono stare al Pantheon»
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Lunedì 18 Dicembre 2017, 17:47 - Ultimo aggiornamento: 18:38

«Non è il momento per fare polemiche, sono qui per rendere omaggio ai miei bisnonni, ma per me devono andare al Pantheon». Lo ribadisce Emanuele Filiberto, al termine della preghiera nella cappella di San Bernardo, all'interno del Santuario di Vicoforte, dove sono state traslate le salme del re Vittorio Emanuele III e della consorte, la regina Elena. «Abbiamo un documento del rettore del Pantheon - aggiunge - che lo autorizza».
 

 

Ad accogliere i familiari di Vittorio Emanuele III e della consorte, la regina Elena Il, è stato il rettore del Santuario, don Meo Bessone: «Accolgo volentieri la richiesta di questa preghiera e sono qui col rito delle esequie, che prevede anche la preghiera quando si sosta davanti al sepolcro». Davanti alle tombe in cui sono state traslate le due salme, si sono raccolti in preghiera Vittorio Emanuele, la moglie Marina, il figlio Emanuele Filiberto, la sorella Maria Pia e il nipote Serge di Jugoslavia. All'interno della cappella sono stati posizionati dei cuscini di fiori, rose rosse e margherite bianche, i colori della bandiera Savoia.

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