MATTEO SALVINI

Migranti, Malta dice no alla nave Ong. Tensione con l'Italia, accordo Ue lontano

Venerdì 22 Giugno 2018
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Migranti, Lifeline su Twitter: la nave batte bandiera olandese, ecco la prova

«Malta non ha coordinato le operazioni di soccorso, né siamo l'autorità competente a farlo». Così un portavoce del governo maltese - citato dal Times of Malta - replica all'Italia sulla vicenda della nave Lifeline che si trova in stand-by nelle acque maltesi con 239 migranti a bordo. Resta ancora senza soluzione, dunque, il caso della nave Ong battente bandiera olandese che ieri ha soccorso 239 migranti (tra cui 14 donne e 4 bambini) al largo della Libia. «La nave «fuorilegge» Lifeline è ora in acque di Malta, col suo carico di disperati in attesa di trovare un porto aperto per sbarcarli. 

Per la sicurezza di equipaggio e passeggeri il governo italiano aveva chiesto a Malta di aprire i porti. Ma da La Valletta è arrivato unh secco no. Il portavoce del governo maltese ha aggiunto che, secondo il Comando Generale del corpo delle capitanerie di porto di Roma (che coordina i soccorsi nella zona, ndr), le ricerche e il soccorso della nave sono avvenuti tra la Libia e l'isola di Lampedusa. Inizialmente le operazioni sono state gestite dal Coordinamento italiano, con le autorità della Libia che si sono assunte la responsabilità dei salvataggi. Il Times of Malta on line aggiunge che il Centro di coordinamento gestito da Roma ha interpellato la controparte libica per intervenire ieri, ma non c'è stata risposta. «In questo caso Malta non stava né coordinando le operazioni né era l'autorità competente», ha chiarito il portavoce del governo de La Valletta per spiegare il mancato intervento del suo Paese in aiuto alla nave della ong tedesca e ai migranti che sono a bordo. Se ne deduce, continua il sito del giornale maltese, che Lifeline «ha violato gli obblighi» di attenersi alle istruzioni date loro dalle autorità competenti per la ricerca e il soccorso in questo caso, e cioè la Guardia costiera libica o italiana«, ha concluso il governo.

«Chiaro che una volta messo in salvo i migranti quella nave dovrà essere sequestrata, e il suo equipaggio fermato. Mai più in mare a trafficare»,aveva scritto su Twitter di prima mattina il ministro dell'interno Matteo Salvini. Sempre su Twitter è comparsa la replica della Lifeline alle accuse di essere fuorilegge: una foto mostra un certificato che attesterebbe che l'imbarcazione batte effettivamente bandiera olandese. 

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Il ministro Toninelli. «Io da cittadino prima ancora che da ministro dico che Malta non può evitare di assumersi una responsabilità che è prima di tutto umanitaria», ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli. «Dovrebbe essere, notizie di queste ore, in acque maltesi, ma non abbiamo ancora la certezza. Nel momento in cui saranno in acque maltesi - ha detto a margine di un evento di FS - la responsabilità dell'apertura di un porto per la messa in sicurezza sarà sicuramente a carico di Malta».

Il tweet di Lifeline. Il governo olandese «ha dichiarato ufficialmente di non avere da nessuna parte registrata quella Ong» che quindi «potrebbe essere potenzialmente una nave pirata», aveva detto ieri Toninelli. Se la bandiera esposta dall'imbarcazione non dovesse corrispondere alla nazionalità dichiarata, «attraverso la guardia costiera italiana verrà sequestrata e non potrà più tornare in mare», ha ribadito l'esponente M5S. «La nostra nave batte bandiera olandese», replica Lifeline su Twitter. Nel documento postato dalla Ong Amsterdam è il porto «di casa» e il 19 settembre 2017 la data di registrazione con scadenza il 19 settembre 2019. La ong ribadisce inoltre che l'intervento di ieri è avvenuto in acque internazionali. Nella notte Lifeline ha fornito assistenza anche ad un mercantile che è intervenuto in soccorso ad un altro gommone in difficoltà.
 


 

Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 10:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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