Follonica, rinchiudono due nomadi in un gabbiotto: denunciati tre addetti della Lidl

Venerdì 24 Febbraio 2017
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Hanno rinchiuso due donne nomadi in un gabbiotto dove si trovano i cassonetti per la carta, hanno ripreso con un telefonino le loro urla e gesti disperati perchè volevano uscire dalla improvvisata prigione, poi hanno postato il video sui social: per questo tre addetti di un supermercato di Follonica (Grosseto) sono stati denunciati dai carabinieri ai quali le donne si sono rivolte dopo essere state liberate.


La procura di Grosseto ha aperto un fascicolo per sequestro di persona. La 'prigionià delle due donne, sorprese dagli addetti a prendere carta e cartone dai cassonetti, è durata pochi minuti ma il video postato su facebook ha totalizzato oltre 200 mila visualizzazioni. Nelle immagini si vede il gabbiotto e due degli addetti che ridono e dicono alle due donne, che si trovano oltre una parete del gabbiotto, di che non si doveva entrare in quell'area, mentre un terzo riprende la scena.

Poi l'inquadratura si sposta sulla parte superiore del gabbiotto, coperta da sbarre, e si vedono le due donne urlare e disperarsi. Dopo la loro liberazione, quasi sicuramente ad opera degli stessi addetti, le due donne si sono rivolte ai carabinieri.

Lidl Italia si dissocia e condanna «fermamente» il comportamento dei due addetti del supermercato di Follonica (Grosseto) che ieri hanno rinchiuso due rom dentro un gabbiotto per la raccolta di cartone e poi hanno filmato tutto mettendolo su Facebook.

«Siamo venuti a conoscenza del video diffuso in rete - si legge in una nota di Lidl Italia pubblicata sul profilo Facebook -. Prendiamo le distanze senza riserva alcuna dal contenuto del filmato che va contro ogni nostro principio aziendale. L'Azienda sta verificando le circostanze legate al video e si avvarrà di tutti gli strumenti a disposizione, al fine di adottare i provvedimenti necessari nelle sedi più opportune».

 

Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio, 10:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA