Denise Pipitone, l'intercettazione choc della sorellastra: «L'ha uccisa mamma»

Giovedì 11 Dicembre 2014
4

«Quanno eramu 'ncasa, a mamma l'ha uccisa a Denise». E'questo l'inizio di una conversazione tra Jessica Polizzi, sorellastra di Denise Pipitone, e la sorella minore Alice.Il dialogo tra le due sorelle è stato ripreso da un'intercettazione ambientale dell'11 ottobre 2004. La piccola Denise, 4 anni, era scomparsa il 1 settembre di quell'anno da Mazara del Vallo (Trapani). Jessica, mentre è a casa della madre Anna Corona, parla con la sorella. Alice, di rimando, le chiede: «A mamma l'ha uccisa a Denise?». Jessica: «Tu di sti cosi unn'ha parlari» (non ne devi parlare). Alice: «È logico».

L'intercettazione l'ha rivelata davanti alla terza sezione della Corte d'appello di Palermo il perito Massimo Mendolìa, al quale è stato affidato il compito di ascoltare e trascrivere una parte della mole di intercettazioni effettuate dagli inquirenti subito dopo la scomparsa. Quel giorno Alice doveva recarsi in Procura, a Marsala, per essere interrogata. Per il consulente della difesa, però, la decisiva frase che Jessica avrebbe pronunciato non si sente; e l'imputata, assistita dagli avvocati Gioacchino Sbacchi e Fabrizio Torre, quando disse alla sorella «Tu di sti cosi unn'ha parlari» si riferiva ad altro.

«La frase che avrebbe pronunciato Jessica - afferma l'avvocato di parte civile Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, madre di Denise - è molto inquietante» e sarebbe saltata fuori solo adesso perchè appena bisbigliata: è stato possibile ascoltarla e trascriverla - secondo il perito - solo dopo un'opera di filtraggio e pulitura dei nastri magnetici.

Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre, 13:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA