Prodi e Berlusconi, i segnali che allarmano i poli

Prodi e Berlusconi, i segnali che allarmano i poli
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Venerdì 10 Luglio 2020, 07:22

Qualcuno tra i parlamentari azzurri l'ha definita la strana coppia. Stiamo parlando di Silvio Berlusconi e Romano Prodi: acerrimi nemici in campagna elettorale (con il professore di Bologna il Cav ha perso ben due volte, la prima nel 1996, la seconda nel 2006), si sono ritrovati qualche settimana fa sulle stesse posizioni riguardo il Mes. Mercoledì, poi, è persino arrivato un vero e proprio endorsement politico da parte dell'ex leader dell'Ulivo, che ha spiazzato tutti, forse lo stesso Cav: «Non è certo un tabù l'ingresso di Forza Italia in maggioranza...». Parole che hanno mandato in fibrillazione il centrosinistra e creato più di qualche imbarazzo nel centrodestra.

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Berlusconi ripete: nessun sostegno politico a Conte. E a chi ha avuto modo di sentirlo in queste ore, avrebbe confidato che si tratta di un riconoscimento tardivo. Ringrazio Prodi, peccato che per vent'anni mi ha sempre demonizzato, avrebbe detto l'ex premier, determinato a smentire inciuci. «È una cosa meravigliosa, come il Napoli e la Juve che fanno la pace», osserva però Matteo Renzi, «io comunque non credo che Berlusconi farà un governo con questa maggioranza: lui lancia ami, ma resta nell'ambito del centrodestra». E Matteo Salvini assicura che è così: «Ho sentito Berlusconi, che era, è e rimane convintamente nel centrodestra».
 

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