Giustizia, Svp e Autonomie votano a favore
della legge che limita il rito abbreviato

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Martedì 2 Aprile 2019, 19:24
«È positiva la legge, approvata oggi dal Senato, per rendere inapplicabile il ricorso al rito
abbreviato ai delitti puniti con l'ergastolo.» Così in aula la senatrice Svp Julia Unterberger, annunciando anche il voto
favorevole del Gruppo per le Autonomie. «È inaccettabile che l'imputato di un grave reato possa usufruire dello sconto di un terzo della pena perché ha risparmiato alla macchina giudiziaria lo svolgimento di un dibattimento».
«Con questa legge - prosegue Unterberger - si corregge una distorsione che si è venuta a creare nell'ordinamento. Il rito abbreviato si è trasformato in una strategia della difesa nei casi di evidente colpevolezza dell'imputato. Inoltre il
condannato ha sempre la possibilità di ricorrere a nuovi gradi di giudizio, con l'obiettivo di ottenere un'ulteriore riduzione. Penso - ha continuato la senatrice della SVP - all'assassino di Olga Matei, che in primo grado ha ottenuto una condanna a 30 anni e non all'ergastolo perché aveva scelto il rito abbreviato. E in secondo grado la condanna è scesa a 16 anni».
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