Casaleggio: «Grillo e Conte hanno due visioni diverse. Perché nuovo statuto è segreto? Possibili ricorsi in procura»

Casaleggio: "Grillo e Conte hanno due visioni diverse. Perché nuovo statuto è segreto? Possibili ricorsi in procura"
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Venerdì 25 Giugno 2021, 11:11 - Ultimo aggiornamento: 12:56

Continua a complicarsi la nascita del nuovo Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte. Dopo lo scontro a distanza di ieri tra Beppe Grillo e l'ex premier. Stamattina in radio è intervenuto Davide Casaleggio. Intervistato da Andrea Lucatello e Riccardo Quadrano il presidente dell'associazione Rousseau ha attaccato Giuseppe Conte e il neo Movimento.

«Credo ci siano due visioni diverse del Movimento che stanno emergendo, poi della trattativa tra Grillo e Conte non conosco i dettagli, ma ho già espresso diverse volte il mio pensiero su M5S e su come si stia trasformando in qualcos'altro», attacca il gestore dell'ex piattaforma online di partito. Per il presidente di Rousseau «le idee di Conte non mi sono ancora chiare, perché lo statuto lo tengono segreto? Mi sembra un'organizzazione più basata su modelli partitici del 900 che su un movimento», prosegue Casaleggio.

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Il figlio di Gianroberto Casaleggio mette in discussione le basi della nuova forza politica che dovrebbe essere guidata da Giuseppe Conte. «I principi - spiega Casaleggio - erano chiari fin ad un anno fa, ma ora lo sono meno e per questo ho deciso di prendere le distanze». 

E parlando degli ideali fondativi dei pentastellati spiega: «Grillo più di sinistra e mio padre più destra? Le etichette appartengono alla tifoseria della politica, io penso che sia più utile parlare di singole battaglie». Per Casaleggio «è il momento più difficile per il Movimento. Durante quest'anno sono state commesse una serie di violazioni di principi e regole che hanno sempre caratterizzato M5S e che hanno attratto tante persone». «Ma se questi principi vengono meno, le persone si disaffezionano», attacca il presidente di Rousseau che interviene anche su una futura battaglia legale che potrebbe consumarsi il nuovo partito di Conte e l'associazione da lui guidata.

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«Nello Statuto del Movimento le votazioni si fanno su Rousseau e vengono verificate da Rousseau. Se questo non si verificherà, potrebbe portare a ricorsi. Ma per cambiare lo Statuto serve un processo legittimo», aggiunge ancora il figlio di Gianroberto Casaleggio.

Uno degli elementi di scontro tra Beppe Grillo e l'ex premier Conte parrebbe essere anche la possibilità di superare il vincolo dei due mandati elettivi, da sempre regola aurea del M5S. Conte vorrebbe superarla mentre il fondatore e garante del partito anche ieri ha ribadito la sua contrarietà. Su questo tema Casaleggio si schiera con Grillo. «Il tema dei due mandati è uno dei tre principi che avevamo proposto nel V-Day, ancora prima della nascita del Movimento: due mandati e poi a casa, semplicemente per far partecipare i cittadini alla politica», conclude Davide Casaleggio.

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