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Piero Angela, la famiglia: dal figlio Alberto Angela che segue le sue orme alla moglie «determinante per la carriera»

Piero Angela, il figlio che l'ha seguito e la moglie «determinante per la carriera»: 66 anni insieme
4 Minuti di Lettura
Sabato 13 Agosto 2022, 13:08 - Ultimo aggiornamento: 15 Agosto, 02:39

Conosciutissima è solo una metà della famiglia di Piero Angela (93 anni), ovvero lui e il figlio Alberto (60), fratello minore di Christine (64). Sempre dietro le quinte («ma deteterminante per la mia carriera", aveva detto Piero Angela), anche la moglie Margherita Pastore che in realtà aveva affrontato il pubblico fin da ragazza, da ballerina di danza classica con un futuro da etoile alla Scala. Di fatto il giorno del matrimonio lei era più conosciuta del giovane giornalista. Un promettente vita sulle punte messa in archivio dal giorno del matrimonio, nel 1955, per seguire una famiglia dai tanti traslochi internazionali e sempre con grande discrezione e «allevando due figli in maniera splendida», diceva il giornalista nei rari flash sulla sua vita privata. Tra i figli, in verità, Piero Angela, metteva anche Quark e Superquark, le trasmissioni che hanno cambiato il modo di fare divulgazione scientifica in tv.

Anche Piero Angela -  figlio del medico torinese antifascista Carlo Angela, fra coloro che hanno ricevuto la medaglia dei Giusti tra le nazioni per aver salvato ebrei dalla deportazione - si trovò al bivio tra la carriera quale muscista jazz di notevole successo e quella da giornalista per la Rai dove entrò (alla radio) nel 1952 e dove ha lavorato per 70 anni fino a pochi giorni fa.

 

Anche il figlio Alberto si era già fatto conoscere quale paleontologo con numerose campagne di scavo all'attivo quando ha deciso di seguire le orme del padre in televisione, per nulla incoraggiato dallo stesso Piero. Alberto Angela, tre figli, è stato capace tuttavia di costruirsi prima una carriera nel mondo della divulgazione scintifica prima di affiancarlo e poi di prendere la sua strada.

La moglie 

Due anni fa Piero Angela aveva raccontato a "Oggi", della moglie. «Mi ha aiutato molto, è più di metà del mio successo. Ha rinunciato alla carriera e portato pazienza per le mie assenze. Mi ha seguito in tutte le mie peregrinazioni. Ha tirato su due figli magnifici». Il conduttore di "Superquark" ha rivelato, inoltre, di non aver mai detto «ti amo» a sua moglie, con sui è sposato dal 1955: «Sono piemontese, anche se levigato da anni all’estero e a Roma. Nel nostro dialetto non esiste il verbo “amare”: usiamo il più contegnoso vorej bin, voler bene. E non esiste neppure la parola bacio: diciamo basin, bacino. Se vale, se questo mi “salva”, le ho detto tante volte: T’veuj bin, ti voglio bene». 

La celeberrima sigla di Quark, musica classica ma eseguita da un gruppo jazz, la musica prediletta da Piero Angela: è l'aria dalla suite n° 3 in re maggiore di Johann Sebastian Bach nella versione eseguita dal gruppo The Swingle Singers e pubblicata nel loro album d'esordio del 1963 Jazz Sébastien Bach.

La camera ardente e il funerale laico

La camera ardente si terrà martedì 16 agosto dalle 11.30 alle 19 nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Il feretro arriverà alle 10.30.  Poi, sempre in Campidoglio, il funerale laico, come voluto da Piero Angela.

Una cerimonia che avviene in pieno Foro romano dove continuerà a riecheggiare nelle sere di primavera ed estate la voce di Piero Angela grazie alle visite multimediali del Foro di Augusto e del Foro di Cesare (senza dimenticare le Domus di Palazzo Valentini). E' del giornalista il racconto che accompagna il viaggio fra questi capolavori grazie a un progetto di grande successo che lo vide insieme al fisico e divulgatore Paco Lanciano: insieme inventarono un modo assai coinvolgente di ripercorrere la storia di questi luoghi.

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