Lidia Miljkovic, chi era la donna uccisa in strada dall'ex a Vicenza: un passato con diverse violenze subite

Vicenza, chi era Lidia Miljkovic la donna uccisa in strada dall'ex: in passato violenze e denunce
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Mercoledì 8 Giugno 2022, 17:05 - Ultimo aggiornamento: 18:24

Di origini serbe ma residente a Schio (Vicenza), 42 anni, due figli -  di 13 e 16 anni - e un doppio lavoro come domestica e come cameriera. È quello che si sa di Lidia Miljkovic, la donna che questa mattina è stata uccisa in strada a colpi di pistola dall'ex marito dopo aver lasciato la figlia di 13 anni a scuola, a Vicenza. Il presunto killer è stato trovato morto in un'auto insieme al corpo di un'altra donna - presumibilmente la nuova compagna - sulla tangenziale vicino la città. 

Lidia Miljkovic, il femminicidio in strada 

Aveva appena lasciato la figlia di 13 anni a scuola ed era risalita in macchina quando l'ex marito - con cui forse aveva un appuntamento - la ha raggiunta e ha aperto il fuoco contro di lei con una pistola detenuta illegalmente. I primi colpi la avrebbero raggiunta già dentro l'abitacolo, poi mentre tentava di scappare a piedi altri proiettili la hanno finita. I residenti hanno raccontato di aver sentito una raffica di colpi. L'uomo è stato ricercato in tutto il veneto per diverse ore prima di essere trovato morto all'interno di un'auto.

 

Le violenze in passato e le denunce in tribunale

La situazione della donna era nota al tribunale e alle forze dell'ordine. Nel 2019 era stato emesso il divieto di avvicinamento per l’ex compagno a seguito delle violenze subite dalla donna. Come spiega Bendetto Mondello, titolare della Food&co di Vicenza dove Lidia lavorava da 8 anni: «È qualche anno che si continuava con denunce su denunce. Qualche anno fa le aveva fracassato il cranio ed è stata in malattia mesi. Poi lei come paradosso è addirittura stata denunciata perché abbandonava i figli». 

Lidia si era separata dal padre dei suoi figli circa sei anni fa. Lui, attualmente era nullafacente, in passato aveva fatto l'autotrasportatore e aveva problemi di alcolismo. Per Mondello il fatto è stato «Una tragedia annunciata, come tutte le tragedie di questo genere. Gente pazza che va in giro tutto il giorno senza far niente». 

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