Carlo III, la linea di successione: William e Harry potranno fare le veci del re se è malato o all'estero

Carlo III, la linea di successione: William e Harry potranno fare le veci del re se è malato o all'estero
di Sofia Raffa
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Giovedì 15 Settembre 2022, 20:58 - Ultimo aggiornamento: 16 Settembre, 06:28

Il principe William e il principe Harry potranno fare le veci del re e adempiere ai doveri reali quando necessario. Il ruolo di consigliere di stato, definito dalla legislatura, è automaticamente conferito ai primi quattro reali in linea di successione che hanno compiuto 21 anni, oltre, chiaramente, alla consorte del monarca. La scelta quindi non spetta al re in quanto il re è obbligato a seguire la “Regency Act 1937” che afferma che solo il parlamento ha il potere di cambiare la legislatura. 

Carlo III, la linea di successione

Le persone autorizzate a rappresentare re Carlo III sono la regina consorte Camilla, i principi William, Harry e Andrew e sua figlia più grande, la principessa Beatrice. Non sono inclusi il fratello del re, il principe Edoardo, il quale lasciò i doveri reali nel 2020 dopo le accuse di abusi sessuali, e la sorella, la principessa Anna. 
Ciò che fa un consigliere riguarda principalmente la gestione dello stato anche se ci sono delle decisioni che non può prendere senza aver ricevuto ordini dal re: non può occuparsi di problemi che concernono il Commonwealth, nominare un primo ministro o sciogliere il parlamento. A stabilire queste regole fu George VI una volta salito al trono nel 1936.

Il ruolo del principe Andrew

L’inclusione del principe Andrew e l’omissione della principessa Anna (che l’hanno scorso è stata riconosciuta come la “più grande lavoratrice reale”) ha creato non poche polemiche riguardo la possibilità di cambiare la regola del “male royal primogeniture” e dare lo stesso diritto alle donne di salire al trono. Polemica sterile in quanto la regina Elisabetta II ribaltò la legge nel 2013 con il “Succession to the Crown Act” che permise alle donne un’equa successione. Non avendo però valore retroattivo, la principessa Anna rimane la sedicesima in linea di successione.  L’esperto della monarchia britannica Richard Fitzwilliams ha suggerito che sarebbe il caso di un cambiamento radicale in parlamento e, nello specifico, su come si debbano scegliere i consiglieri di stato, suggerendo poi la principessa reale (ovvero la principessa Anna) o il conte e la contessa di Wessex in quanto, essendo dei lavoratori reali, meno soggetti a controversie di qualsiasi tipo. 

Le prime critiche al nuovo Re

In tutto questo il nuovo monarca sta ricevendo molte critiche online a causa delle notizie false diffuse riguardanti la scelta dei consiglieri di stato che, come detto in precedenza, non dipende da lui. I commenti, come il diffusissimo “La regina non avrebbe approvato”, non tengono conto del fatto che il principe Andrew è rimasto in lista come consigliere di stato durante il regno di Elisabetta II anche dopo aver rinunciato agli incarichi reali e dopo che gli sono stati tolti i titoli militari. Inoltre, essere nominati consiglieri di stato non vuol dire necessariamente che il principe Andrew, o il principe Harry, verranno mai chiamati a fare le veci del re. Ad oggi, infatti, è il principe William a essere favorito per quel ruolo in quanto futuro re in linea di successione.

L’ultima volta che i consiglieri di stato sono stati chiamati a rappresentare la corona fu a Maggio 2022 per la cerimonia inaugurale del parlamento. L’allora principe Carlo e il figlio William rappresentarono Elisabetta II per leggere il tradizionale discorso della regina. 

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