Covid, a Latina subito focolai nelle scuole

Covid, a Latina subito focolai nelle scuole
di Laura Pesino
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Martedì 13 Aprile 2021, 05:06 - Ultimo aggiornamento: 16:42

Dal picco dei 203 casi di domenica ai 117 contagi di lunedì. Un solo decesso nelle ultime 24 ore e nessuna guarigione accertata. A trainare l'andamento della curva sono ancora una volta i tre comuni a nord della provincia, mentre sembrano ormai contenute le emergenze di altri comuni che nelle settimane scorse avevano allertato la Asl, come Fondi, Pontinia, Cori e Sabaudia. La metà dei nuovi casi si concentra dunque su Latina, che conta 35 positivi che si aggiungono alla cifra record dei 63 di domenica; Aprilia, con 22 contagi e 662 attuali positivi totali; Cisterna con 13. Negli altri territori si registrano invece numeri a una sola cifra: sono sette a Sabaudia, sei a Fondi, cinque a Lenola e Terracina, quattro a Sermoneta, due a Cori, Formia, Minturno, Monte San Biagio, Norma, Pontinia, Roccagorga e Sezze, uno infine a Maenza, Priverno, San Felice e Santi Cosma e Damiano. Nei 12 giorni di aprile si arriva già a 1.873 positivi, mentre nello stesso periodo di marzo la soglia era di 1.430 casi. Certo è che il territorio sconta ancora la coda dei contagi di Pasqua e delle festività trascorse in casa con parenti o amici, che incideranno probabilmente sulla curva ancora nei prossimi giorni.

L'allarme

Intanto, si fanno i conti con nuovi focolai all'interno delle scuole. Sono già 60 infatti i nuovi positivi accertati tra studenti e docenti solo da quando sono ufficialmente riprese le lezioni dopo le vacanze, decine di classi si trovano già in quarantena tra Aprilia, Cisterna, Latina e Formia. La situazione più critica riguarda gli istituti superiori nonostante le lezioni siano riprese in presenza solo al 50%, ma non sono esenti le scuole secondarie di primo grado, la primaria e anche l'infanzia.

La pressione sul Goretti

Un discorso a parte meritano poi i ricoveri, ancora molto elevati in provincia. Sono 16 quelli riportati nell'ultimo bollettino dell'azienda sanitaria, che si aggiungono ai 105 della settimana appena trascorsa. Al Goretti in particolare, per fronteggiare il picco, è già tutto pronto all'interno della tensostruttura esterna che sarà funzionale ad accogliere un numero massimo di 24 pazienti, tanti quanti sono i posti letto allestiti e completi di postazioni per l'ossigeno. Una sola vittima nelle ultime 24 ore: si tratta di un paziente di 73 anni che era residente a Pontinia e che rappresenta il 24° decesso dall'inizio del mese e il 485° in oltre un anno di pandemia. Nell'intera regione i morti riportati nel bollettino sono invece 37, 1.057 i nuovi positivi a fronte però di un numero ridotto di test.
Laura Pesino
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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