L'URAGANO

Uragano Ian terrorizza la Florida: 23 migranti dispersi al largo. Biden: «Effetti letali». Forza 4+: perché fa così paura

Uragano Ian resta a forza 4: in passato solo 3 cicloni di questa potenza avevano raggiunto la Florida

L'uragano Ian ha toccato terra

Ian, classificato ancora come uragano di categoria 4 su 5, ha impattato nel sudovest della Florida vicino a Cayo Costa, con venti vicino a 150 miglia orarie (240 km/h). Lo rende noto il servizio meteo Usa.

Raffiche di vento fino a 225 chilometri orari

L' uragano Ian si è rafforzato, passando alla categoria 4, mentre si dirige verso la Florida, con venti fino 225 chilometri orari. Lo ha comunicato il National Hurricane Center. Milioni di persone sono esortate a evacuare le loro abitazioni per la potente tempesta che potrebbe causare inondazioni catastrofiche e pericolose mareggiate. Dopo aver colpito ieri Cuba in categoria 3, allagando campi, abbattendo alberi e mettendo fuori uso la rete elettrica dell'intera isola, secondo gli esperti, Ian dovrebbe abbattersi nella penisola della Florida oggi pomeriggio, colpendo nelle aree fra Sarasota e Port Charlotte.

Il razzo Sls destinato alla Luna riportato nell'hangar a Cape Canaveral

L'uragano Ian spaventa la Nasa che ha deciso di far rientrare nell'hangar il missile e la navicella della missione Artemis I, la prima di ritorno verso la Luna. L'ente spaziale statunitense ha infatti comunicato la decisione di voler portare al sicuro, all'interno del Vehicle Assembly Building, il razzo Space Launch System e la navicella spaziale Orion. 

Alla prova la presidenza Biden e il governatore repubblicano DeSantis

L'emergenza sarà un banco di prova sia per Joe Biden che per il governatore repubblicano Ron DeSantis, in uno dei più cruciali swing state alla vigilia delle elezioni di Midterm. Tutti si ricordano la lezione di Katrina, l' uragano che nel 2005 inghiottì parte della Louisiana seminando morte e distruzione: nessuno vuole replicare l'effetto disastroso di quell'immagine passata alla storia, con l'allora presidente George W. Bush in elicottero a sorvolare inerme il disastro. DeSantis, che si gioca non solo la rielezione ma anche le sue ambizioni presidenziali, deve dimostrare ora le sue capacità di gestire al meglio una calamità del genere, limitando al massimo vittime e danni. «Ora è troppo tardi per evacuare in modo sicuro, è il momento di restare al riparo e prepararsi alla tempesta», ha ammonito poche ore prima dell'impatto di Ian. Ma anche Biden deve evitare il peggio, per non compromettere la rimonta dem nel voto di novembre e per non macchiare la sua immagine nel caso di un'eventuale ricandidatura. Per questo ha approvato subito la dichiarazione di emergenza, ha mobilitato la protezione civile (Fema) e garantito ogni possibile aiuto telefonando ai governatori dei tre Stati interessati e ai sindaci delle città più a rischio della Florida.

Minacciato l'arcipelago di Key West: chiusi tutti i parchi Disney

Scene da apocalisse che sui grandi network americani dureranno giorni, almeno sino a fine settimana, quando Ian toccherà anche la Georgia e il South Carolina, si spera con minor violenza. Le prime immagini sono arrivate dal lunghissimo ponte scosso dalle potenti raffiche di vento sull'arcipelago di Key West, il punto più a sud degli Stati Uniti, dove aveva casa anche Ernest Hemingway. Ma poi l'occhio dell' uragano si è diretto verso nord, puntando verso Naples, Bonita Springs e Fort Myers. Risparmiata per ora la baia di Tampa, mentre tutti gli aeroporti e i resort Disney hanno chiuso. Per l'arrivo di Ian è stata posticipata nella lontana Washington anche l'udienza pubblica della commissione parlamentare che indaga sull'assalto al Capitol.

Uragano Ian resiste a forza 4: scia di devastazioni

Ian spazza con una forza brutale e danni catastrofici la Florida sudoccidentale, una zona turistica altamente popolata, soprattutto da pensionati e 'snow birds', gli americani che svernano nel Sunshine State. Oltre 2,5 milioni finora le persone evacuate. Dopo essersi abbattuto su Cuba lasciando l'isola caraibica al buio, l' uragano si è caricato di energia nella calde acque del golfo del Messico prima di abbattersi sulla Florida con venti a 155 miglia orarie (250 km orari), appena 2 miglia sotto la categoria 5, quella più alta della scala Saffir-Simpson. Solo due uragani di questa categoria hanno colpito gli Usa negli ultimi 30 anni, entrambi in questo Stato. Questo significa un vero disastro: tetti che volano, muri che crollano, blackout che possono durare settimane o mesi, come l'inabitabilità di gran parte delle aree travolte. Con piogge torrenziali, venti da formula uno, allagamenti e innalzamento del livello del mare sino a 4-5 metri.

Uragano Ian resiste a forza 4+. Quel "più" è appena sotto la catastrofica forza 5. Ed è solo la quarta volta che - dicono le previsioni - nelle ultime decadi un uragano di questa intensità raggiugerà la Florida che si sta barricando temendo raffiche di vento fino a 225 chilometri orari. È il nuovo bollettino diffuso dal National Hurricane Center che avvisa quindi del rischio che, dopo l'impatto iniziale previsto per oggi sulle coste occidentali nella zona di Tampa, anche le regioni centrali ed orientali potranno essere esposte alla tempesta di devastante portata. 

 

E potrebbero esserci altre 23 vettime dopo le 2 di Cuba: 23 migranti sono scomparsi al largo della Florida dopo che un battello cubano è affondato. Ha reso noto la polizia di frontiera americana.

«Questa tempesta è incredibilmente pericolosa, un rischio letale». Così Joe Biden ha esortato i residenti della Florida che abitano lungo il percorso dell' uragano Ian ad «obbedire a tutte le indicazioni delle agenzie per le emergenze, non date nulla per scontato, fidatevi del loro giudizio non del vostro: lasciate le vostre abitazioni se è stato ordinato».

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