Curdo si dà fuoco nel cortile dell'UNHCR. Trasportato in elicottero all'ospedale

Mercoledì 23 Ottobre 2019
Uomo curdo si dà fuoco nel cortile dell'UNHCR. Trasportato in elicottero all'ospedale

Oggi inizia ufficialmente la tregua di 150 ore nel nord della Siria, ma il conflitto tra Turchia e il popolo curdo continua a fare vittime. Un uomo curdo siriano, residente in Germania, si è immolato alla causa dandosi fuoco oggi nel cortile interno dell'Organizzazione Mondiale per i Rifugiati dell'ONU, l'Unchr, a Ginevra. I mezzi di soccorso intervenuti sul posto hanno trasferito il ferito, 30 anni, in elicottero a Losanna al CHUV, ospedale specializzato per grandi ustionati. Lo si legge sui siti elvetici.

 

LEGGI ANCHE Siria, i miliziani curdi: «Ci siamo ritirati dalla zona di sicurezza». Nuova tregua di 150 ore

L'uomo, rivela il quotidiano 20 Minutes, nato nel 1998, dopo aver raggiunto il cortile della sede dell'Alto Commissariato delle Nazioni unite per i Rifugiati si è cosparso di benzina prima di darsi fuoco. I soccorritori intervenuti sul posto sono riusciti a mantenerlo in vita. I residenti hanno sentito delle urla intorno alle 7.40 e molti hanno assistito alla scena. La polizia ha reso noto che diverse persone sono in stato di shock.

LEGGI ANCHE Siria, in vigore il cessate il fuoco
LEGGI ANCHE Migranti e Turchia, la Ue pronta a finanziare altri campi profughi per siriani

Ultimo aggiornamento: 12:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma, sul tram 8 l'incontro con l'assassino

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma