Turchia, raid in Siria. L'Onu: 60.000 in fuga. Colpi di mortaio curdi fanno 4 morti. Erdogan avvisa l'Ue sui profughi

«Due villaggi sono stati liberati dai terroristi a ovest di Tal Abyad», uno dei principali punti d'accesso dell'incursione della Turchia contro i curdi nel nord-est della Siria. Si tratta delle prime aree curde passate sotto il controllo di Ankara dall'inizio dell'operazione, meno di 24 ore fa. Lo riferiscono fonti militari di Ankara. «Nella pianificazione ed esecuzione dell'operazione Fonte di pace vengono presi di mira solo rifugi, ripari, postazioni, armi, mezzi ed equipaggiamenti che appartengono a terroristi del Pkk/Pyd-Ypg e di Daesh (Isis)». Lo scrive in una nota il ministero della Difesa di Ankara, respingendo così le denunce delle Forze democratiche siriane a guida curda di aver colpito «civili», uccidendone almeno 8.

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