Bruxelles, cyberattacco Europol contro l'agenzia stampa dell'Isis: un arresto e 26mila contenuti oscurati

Lunedì 25 Novembre 2019
Ventiseimila contenuti di propaganda terroristica oscurati e un arresto. E' il bilancio dell'ultimo attacco informatico scagliato dall'Europol contro l'attività online di Amaq, l'agenzia di stampa dell'Isis. L'operazione ha coinvolto con 12 Stati membri, 9 piattaforme social, ed è stata sostenuta da Eurojust, sotto la guida della Procura federale belga e della polizia federale delle Fiandre orientali. Lo rende noto la stessa Europol in una nota. Il blitz ha anche permesso alla Guardia civil spagnola di arrestare una persona sospettata di essere parte del nucleo principale di disseminatori di propaganda terroristica via web.

Non è la prima volta che Europol lancia attacchi informatici simili contro lo Stato islamico. Nell'agosto 2016 un'operazione simile era stata sferrata contro l'app di Amaq e la sua infrastruttura web. Una seconda operazione era stata portata avanti nel giugno 2017 e una terza nell'aprile 2018, con l'abbattimento dell'infrastruttura web dell'Isis, costringendo la propaganda a contare soprattutto su social media e applicazioni di messaggistica.
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