LA GIORNATA

Guerra in Ucraina, Zelensky: «La Russia quest'anno perderà 100mila soldati». Von der Leyen: creeremo un tribunale sui crimini di Mosca

Gli aggiornamenti sul conflitto in tempo reale

Guerra in Ucraina, Zelensky: «La Russia quest'anno perderà 100mila soldati»

Stoltenberg: "Sostegno Nato all'Ucraina è essenziale"

«L'Ucraina ha fatto progressi significativi ma non dobbiamo sottovalutare la Russia. I missili e i droni russi continuano a colpire le città ucraine, i civili e le infrastrutture critiche e questo sta causando enormi sofferenze umane, mentre si avvicina l'inverno. I ministri degli Esteri della Nato hanno chiarito che il nostro continuo sostegno militare all'Ucraina è essenziale. In particolare con ulteriori difese aeree. Accolgo con favore i nuovi impegni assunti dagli alleati». Lo ha detto il segretario della Nato Jens Stoltenberg.

Kiev: ospedale bombardato, morto un adolescente

L'esercito russo ha bombardato questa mattina l'ospedale di Belopolye, nella regione nord-orientale di Sumy, un adolescente è rimasto ucciso: lo riferisce Kyrylo Tymoshenko dall'ufficio presidenziale ucraino. «Regione di Sumy, 30 novembre, al mattino la Federazione Russa ha bombardato un ospedale a Belopolye. Un adolescente è morto. Le case e le auto vicine sono state danneggiate». Tymoshenko ha aggiunto che nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno lanciato 158 attacchi di artiglieria e 28 di mortaio nelle zone di confine della regione di Sumy: linee elettriche, case private, magazzini di grano, edifici sono stati danneggiati.

Mosca: nel 2023 più infrastrutture per le armi nucleari

Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha dichiarato che nel 2023 la Russia si concentrerà sulle infrastrutture per le armi nucleari, comprese le strutture per ospitare nuovi sistemi missilistici. «Nella preparazione dell'elenco delle principali strutture edilizie per il 2023, si presterà particolare attenzione alle costruzioni nell'interesse delle forze nucleari strategiche», ha dichiarato Shoigu, durante una riunione del consiglio del ministero, come riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti.

Kiev: "I russi crivellano di colpi il museo d'arte regionale di Kherson"

In mattinata le truppe russe hanno crivellato di colpi il Museo d'arte regionale di Kherson, ha riferito il vicepresidente del Consiglio regionale Yuriy Sobolevskyi, citato da Ukrinform. «Questa mattina è stato colpito il Museo d'arte regionale di Kherson Oleksiy Shovkunenko. L'edificio è stato danneggiato: le finestre sono state rotte, i muri sono stati crivellati», ha detto. In precedenza dai musei della città meridionale ucraina - hanno rivelato gli amministratori regionali - erano stati rubati i reperti più preziosi. In particolare, al museo d'arte è stato sottratto circa l'80% della sua collezione.

 

Il nuovo direttore di Zaporizhzhia: "Non ce ne andremo"

Yury Chernichuk, un ex ingegnere capo dell'agenzia atomica ucraina Energoatom, è stato nominato nuovo direttore della centrale nucleare di Zaporizhzhia dalle autorità russe che controllano l'impianto, situato nella cittadina di Energodar. Lo ha annunciato Renat Karchaa, consigliere di Rosenergoatom, l'agenzia di Mosca che gestisce le centrali nucleari. «Non ci sono segnali di un nostro ritiro dalla centrale di Zaporizhzhia o da Energodar», ha affermato Karchaa in un'intervista alla televisione Rossiya 24 ripresa dall'agenzia Interfax.

Von der Leyen: "Congelati 300 miliardi, la Russia ora paghi"

«La Russia deve anche pagare per le devastazioni che ha provocato. Si stima che i danni subiti dall'Ucraina siano attorno ai 600 miliardi di euro. La Russia e gli oligarchi devono risarcire l'Ucraina e coprire i le spese per la ricostruzione, e noi abbiamo gli strumenti perché la Russia paghi. Abbiamo bloccato 300 miliardi di euro delle riserve della banca centrale russa e congelato 19 miliardi di euro degli oligarchi russi». Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un video pubblicato con l'annuncio della proposta dell'Europa di creare un tribunale speciale sui crimini russi.

Von der Leyen: "Creeremo un tribunale ad hoc sui crimini della Russia"

«La Russia deve pagare per i suoi crimini orribili. Collaboreremo con la Corte penale internazionale e contribuiremo alla creazione di un tribunale specializzato per giudicare i crimini della Russia. Con i nostri partner, ci assicureremo che la Russia paghi per la devastazione che ha causato, con i fondi congelati degli oligarchi e i beni della sua banca centrale». È quanto annuncia in un tweet la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. L'esecutivo europeo, nelle prossime ore, invierà ai Paesi membri una proposta ad hoc per permettere che le responsabilità della Russia possano essere giudicate davanti a una Corte.

Zelensky: "La Russia progetta qualcosa al Sud"

«Nonostante le perdite russe estremamente ingenti, gli occupanti stanno ancora cercando di avanzare nella regione di Donetsk, di ottenere un punto d'appoggio nella regione di Lugansk, di spostarsi nella regione di Kharkiv, stanno progettando qualcosa nel Sud»: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il suo discorso a tarda sera di ieri postato su Telegram.

Bombe russe sul Donetsk, 5 morti

Cinque civili sono stati uccisi e altro 15 sono rimasti feriti nei bombardamenti russi di ieri nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko su Telegram, come riporta Ukrinform. «Il 28 novembre 2022, i russi hanno ucciso cinque civili nella regione di Donetsk: due a Bakhmut, due a Drobysheve e uno a Lyman. Altre quindici persone sono rimaste ferite», ha scritto Kyrylenko sottolineando che è ora impossibile avere il numero esatto di vittime a Mariupol e Volnovakha.

Donetsk, più di 700 soldati russi ricoverati in ospedale

Nell'ultima settimana oltre 720 soldati russi feriti sono stati ricoverati negli ospedali della città di Donetsk occupata e nella città di Horlivka i russi hanno limitato l'accesso dei civili a uno degli ospedali: lo ha reso noto lo Stato Maggiore dell'esercito ucraino nel suo rapporto quotidiano pubblicato questa mattina. Lo riportano i media ucraini. «La scorsa settimana più di 720 militari feriti di unità delle forze di occupazione russe sono stati consegnati alle strutture mediche della città temporaneamente occupata di Donetsk», si legge nel rapporto. E nella città di Horlivka temporaneamente occupata, uno degli ospedali civili è stato riconvertito in un ospedale militare, dove l'accesso dei civili è limitato e solo il personale medico è autorizzato a visitare i pazienti, prosegue lo Stato Maggiore. Intanto, l'aviazione ucraina ha lanciato 15 attacchi contro le aree di maggior concentrazione di personale, armamenti e attrezzature militari russe e due attacchi alle postazioni dei sistemi missilistici antiaerei di Mosca. Inoltre, le forze di Kiev hanno respinto ieri le offensive russe vicino a sei insediamenti nelle regioni di Donetsk e Lugansk. In particolare, gli attacchi russi sono stati respinti nei pressi di Stelmakhivka nel Lugansk e di Bilohorivka, Marinka, Bakhmutske, Pervomaiske e Nevelske nel Donetsk.

Tajani: "La Nato proteggerà i Balcani e i vicini dell'Ucraina"

«Abbiamo bisogno di più Europa nei Balcani occidentali, questa è la nuova strategia dell'Italia. La stabilità è cruciale per mantenere la pace ma anche per contrastare l'immigrazione clandestina. Come Nato dobbiamo proteggere tutti i Paesi dei Balcani occidentali e i vicini dell'Ucraina: ora è importante lavorare insieme perché l'unità è la cosa più importate e lancia un messaggio chiaro alla Russia, che siamo pronti a proteggere questi Paesi». Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al secondo giorno della ministeriale Nato.

Attacchi russi su un punto di distribuzione del gas

Gli attacchi russi sferrati durante la notte hanno colpito un punto di distribuzione del gas nel distretto di Zaporizhzhia, causando un incendio che poi è stato spento. Ad annunciarlo su Telegram alle prime ore di oggi è stato Oleksandr Starukh, capo dell'Amministrazione regionale militare di Zaporizhzhia. Non si hanno notizie di feriti. «In uno degli insediamenti del distretto di Zaporizhzhia, un punto di distribuzione del gas è stato danneggiato a seguito dell'esplosione di un razzo, probabilmente un S-300, che ha causato un incendio. Fortunatamente, non ci sono feriti», ha scritto.

 

Navi da guerra russe con i razzi nel Mediterraneo: si alza la tensione. La Nato: Patriot a Kiev

Zelensky: "La Russia perderà quest'anno 100mila soldati"

La Russia perderà quest'anno centomila dei suoi soldati e «Dio solo sa quanti mercenari»: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il suo discorso serale di ieri, come riporta Unian. Nonostante le perdite, le forze russe cercano ancora di avanzare nel Donbass (est) e vogliono spostarsi nel sud. «Ma noi manteniamo le difese e, cosa più importante, non lasciamo che il nemico realizzi le sue intenzioni - ha proseguito -. Hanno detto che avrebbero catturato il Donetsk: in primavera, estate, autunno. L'inverno sta iniziando... ogni giorno perdono centinaia di soldati mobilitati e di mercenari».

 

Guerra in Ucraina, un altro giorno di tensione. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani: «Abbiamo bisogno di più Europa nei Balcani occidentali, questa è la nuova strategia dell'Italia. La stabilità è cruciale per mantenere la pace ma anche per contrastare l'immigrazione clandestina. Come Nato dobbiamo proteggere tutti i Paesi dei Balcani occidentali e i vicini dell'Ucraina».

Zelensky: «La Russia perderà quest'anno centomila dei suoi soldati e Dio solo sa quanti mercenari».

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