Putin, mistero sul giornalista della Pravda amico dello zar morto «soffocato durante il viaggio di lavoro»

Russia, muore il caporedattore della Pravda: giallo sul giornalista vicino a Putin
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Giovedì 15 Settembre 2022, 15:00 - Ultimo aggiornamento: 16:39

Il nome del giornale per cui lavorava è "Pravda" e in russo significa Verità. Ma la verità sulla sua morte sembra destinata a rimanere un mistero. Vladimir Nikolayevich Sungorkin, 68 anni, caporedattore del più celebre quotidiano russo - vicino al Cremlino - è morto in circostanze misteriose mentre era in un viaggio d'affari con i colleghi del suo giornale il 15 settembre. È l'ennesimo uomo considerato vicino a Putin che scompare in maniera poco chiara. 

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La morte misteriosa, per il medico è "ictus"

Secondo il racconto di alcuni testimoni, Sungorkin ha accusato segni di soffocamento ed è stato accompagnato fuori per prendere una boccata d'aria. Poi però è caduto a terra ed è morto. Il medico che lo ha visitato ha diagnosticato un Ictus come causa del decesso. Ma il giallo rimane. A insospettire i colleghi è soprattutto il fatto che tutto sia avvenuto in così poco tempo. Il caporedattore stava parlando del fatto che avrebbe voluto trovare un bel posto per pranzo e pochi minuti dopo era a terra. 

Pravda, il quotidiano pro-Putin 

La Pravda è uno dei più importanti quotidiani russi. Fondato nel 1912 e dal 1922 al 1991stato l'organo di stampa ufficiale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica. Dal 1997, lo è del Partito Comunista della Federazione Russa. Di fatto dunque è un organo di stampa del regime di Putin: "È fondamentale che l'attuale staff del giornale trasmetta queste tradizioni di generazione in generazione e si sforzi di mantenere la posizione di punta del giornale nel mercato dei media russo" aveva detto Putin nel 95° anniversario del suo primo numero.

Tutti gli uomini di Putin morti in circostanze misteriose

Il 68enne è l'ultimo di una lunga serie di alleati di Putin a morire in circostanze misteriose. I media  russi hanno riferito che Ivan Pechorin, direttore dell'aviazione per la Far East and Arctic Development Corporation della Russia, è morto più di recente, dopo essere "caduto da una barca" a Vladivostok. Il 25 febbraio, il corpo di Alexander Tyulakov, un alto funzionario di sicurezza di Gazprom, è stato trovato morto in casa sua dalla sua amante. Solo tre settimane prima Leonid Shulman, capo dei trasporti di Gazprom Invest era stato invece trovato riverso sul pavimento del bagno con ferite da taglio sul corpo. 

 

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